|
|
||
|
Navigazione |
Inserito da Mauro Levrini il Lun, 18/01/2010 - 00:58
Ingredienti: (le quantità non sono facili da determinare, bisogna fare un po’ “a occhio” ma cerco di dare indicazioni di massima) - 1 porro grande - 2 fette di pancetta dolce - 1 bottiglia di passata di pomodoro (o a pezzi) - 2 carote - ½ cavolo verza (1 se è piccolo) - 1 mazzo di cavolo nero (senza questo non è ribollita, ma minestra di pane qualsiasi…….) - 1 patata grande - 2/3 zucchine (migliori quelle nostrane [nostre della Toscana], chiare, da fiore) - 1 costola di sedano - 4 romaioli di fagioli cannellini cotti (do you know “romaioli”???) - pane raffermo toscano “sciocco” (senza sale) - olio, sale, pepe
Preparazione Far rosolare ben bene in abbondante olio extravergine di oliva il porro tagliato a fettine sottili e la pancetta dolce tagliata a cubetti. Aggiungere il pomodoro (deve essercene una buona quantità, ma alla fine non deve risultare rossa). Far cuocere qualche minuto e iniziare a aggiungere la verdura tagliata a piccoli pezzi: prima le carote e mentre queste rosolano tagliare i due cavoli a striscioline e aggiungere poi anche questi. Unire poi la patata e il sedano e infine le zucchine. Quando tutto è insaporito aggiungere 2 romaioli di fagioli interi + 2 romaioli di fagioli passati bene al passaverdura. Salare, pepare e far cuocere a fuoco basso per un’ora, anche un’ora e mezza. Al termine, quando ancora tutta la verdura è ben calda, distribuire sul fondo di una capiente pentola (se l’avete di coccio meglio ancora……..) uno strato di pane tagliato a fettine sottili. Versarci sopra uno strato di verdura e poi di nuovo pane. Continuare così a esaurimento della verdura. Lasciare riposare la zuppa per diverse ore: dalla sera al giorno successivo a pranzo, oppure dalla mattina per la sera. Diciamo 8/10 ore almeno, per consentire al pane di prendere bene i sapori della verdura. Poco prima di servire …ribollire: mettere sul fuoco e iniziare e rimestare con un mestolo di legno per consentire al pane di “spappolarsi” bene. Deve essere servita ben calda, con un filo di olio a crudo. (a me piace anche fredda, mangiata direttamente dalla pentola, a qualsiasi ora del giorno…) C’è una versione che prevede la “ribollitura” in forno, ma non l’abbiamo mai sperimentata. Questo contenitore, con pane e verdura, viene messo in forno a 180° a scaldarsi bene, deve praticamente bollire, e quando viene tolto dal forno viene rimestato il tutto. Una nota: attenzione con il sale perché la pancetta apporta sale e anche i fagioli vanno lessati in acqua salata, quindi, in prima battuta, non abbondare.
|
Login utente Chi è online Ci sono attualmente 0 utenti e 0 visitatori collegati.
|