Le ricette dei VeListi

Cucinare in barca

 

Cucinare in barca non è come cucinare a casa! Gli spazi sono quello che sono, il fornello non sempre è dotato di forno e comunque al massimo ha tre fuochi e la logistica non consente grandi elaborazioni. Cambusa e rifornimenti devono anche sottostare al perenne problema dello spazio e della conservazione. Spazi ristretti, rollio e l'areazione limitata, sconsigliano le fritture. Se aggiungiamo poi che non sempre in navigazione è agevole mettersi ai fornelli e soprattutto coordinare primi e secondi, che non possono riposare su superfici stabilmente orizzontali, capiamo perché l'argomento non sia una priorità nei discorsi di navigazione.

Anche una banalità come il lavaggio delle stoviglie, frena il nostro slancio culinario. Un buon impianto idraulico dovrebbe prevedere, almeno per il lavello della cucina, una presa a mare con pompa a pedale, per non sprecare la preziosa scorta dei serbatoi in lavaggi e risciacqui... ma anche qui è escluso che il sistema possa essere usato in porto e anche in rada è sconsigliabile, sia per non "sporcare" sia per questioni igieniche.

Rimane comunque il piacere, soprattutto nelle calme serate in rada (o in porto), di esaltare la convivialità con una succulenta cenetta, magari sfruttando il pesce pescato in navigazione o comprato alla pescheria del porto. Un po' alla volta, raccoglierà qui una selezione di ricette che mi sembrano fattibili con i limitati mezzi normalmente a disposizione, più come traccia e ispirazione per stimolare la fantasia e la voglia di un buon pasto senza svenarsi al classico ristorante.

È stata aggiunta una sezione per le ricette al microonde e una per l'uso della pentola a pressione. Il forno a microonde non è molto diffuso in barca, sia per la necessità di alimentazione a 220V, sia per questioni di ingombro, ma le barche più grandi potrebbero esserne dotate e comunque può essere utile per la cucina di casa.

Dotazioni consigliate

Dotazioni base di cucina e cambusa

Qualsiasi impostazione vorrete dare alle vostre "dotazioni di bordo" deve essere sempre regolata sulle vostre abitudini "culinarie". E' assurdo caricarsi di pentolame che ingombra se poi non verrà usato, ma è anche spiacevole trovarsi in difficoltà perché manca una pentola adatta o adattabile a quello che vogliamo cucinare. Per fare un esempio esagerato, sarebbe ridicolo cucinare un uovo alla coque nel pentolone della pastasciutta perché ci manca un pentolino piccolo!

Una pesciera (pentola stretta e lunga) è inutile se abitualmente non cucinate pesci di una certa dimensione, ma se lo fate ingombra meno del padellone di diametro sufficiente a quell'uso. Le pentole in acciaio "leggere" tendono a far attaccare tutto e non vanno bene per cucinare (arrosti, risotti...), meglio se sono con il fondo spesso o antiaderenti.

C'è poi la pentola a pressione che in barca è preziosa per cucinare molte cose, velocemente e senza il rischio di versare tutto in un cambio di bordo. Merita una sezione a parte, perché le tecniche e le ricette adattate per quell'uso sono piuttosto particolari... Intanto, per gentile concessione, riporto quanto indicato sull'argomento in un articolo di Bolina e spero in qualche altro contributo degli esperti!

Riguardo a piatti e bicchieri, è vero che quelli di plastica "usa e getta" non sono poi da lavare, ma è anche vero che come spazzatura inquinano e ingombrano notevolmente... vedete voi!

Sono utili scodelle (o ciotole). Per i primi sono più comode dei normali piatti fondi.

Nella parte "Cambusa" elenco le dotazioni di base per sopravvivere e poter cucinare la maggior parte dei piatti. Escludo il "fresco" e le cose che richiedono una conservazione in frigo (tipo il burro, che però compare quasi sempre nelle ricette).

 

 

Cucina

Cambusa

  • Padelle antiaderenti (min. 3 di diametri diversi)
  • Pentolini (min. 3 di diametri diversi)
  • Pentola pasta
  • Bollilatte (stretto e alto, serve a molti altri usi)
  • Pentola a pressione
  • Piastra
  • Pirofila (facoltativa, x forno)
  • Terrina (facoltativa)
  • Tagliere
  • Mezzaluna
  • Coltelli cucina
  • Forbici
  • Mestolo
  • Cucchiai legno
  • Scolapasta
  • Insalatiera
  • Pasta (formati a piacere)
  • Riso (per risotti)
  • Dadi da cucina
  • Sale
  • Caffè
  • Zucchero
  • Spezie:
  • Pepe
    Pepeoncini
    Prezzemolo
    Salvia
    Basilico
    Rosmarino
  • Passata di pomodoro
  • Olio
  • Aceto
  • Aglio
  • Cipolle
  • Patate
  • Limoni
  • Olive (verdi e nere)
  • Pasta d'acciughe

Antipasti

...per cominciare

 

Antipasto Portoghese

Antipasto Portoghese (di Sandro Ghiglione) 
Un filetto di baccalà 
Pomodori 
Capperi 
Olive 
Trombette (zucchine liguri) 
Far cuocere al vapore per pochi minuti il baccalà, 
sminuzzarlo con la forchetta, 
unire le verdure tagliate a pezzettini (a dadini il pomodoro e a scagliette le trombette) 
condire con olio extra vergine di oliva, pepe, sale se necessario. 

Brandacojon


Brandacojon (rivisitato)

per 6 persone

L'etimologia del termine ha origini marinaresche in quanto era un piatto da cucina di bordo
e dovendo agitare la casseruola per molto tempo veniva impegnato il membro
dell'equipaggio meno dotato intellettualmente; in alternativa l'interpretazione corrente
suggerisce che essendo un piatto un po' lungo da fare il cuoco agitasse oltre alla pentola
anche parti non meglio citate della sua anatomia.

  • Baccalà  300 gr.
  • Parmigiano 50 gr.
  • Farina
  • Patate 4 medie
  • Aglio qb.
  • Prezzemolo q.b.
  • Olio extra vergine di oliva q.b.
  • Cipolla bianca 2 medie
  • Burro 50 gr.
  • Latte 500 gr.
  • Sale

  1. passare il baccalà nel parmigiano
  2. spolverarlo con la farina
  3. fondere il burro in una padella calda
  4. far imbiondire la cipolla
  5. rosolare lentamente il baccalà dando una moderata tostatura
  6. aggiungere il latte, lasciar consumare lentamente rimescolando frequentemente con cucchiaio di legno
  7. far bollire a parte le patate con la buccia
  8. unire il baccalà alla patata sbucciata e schiacciata
  9. aggiungere aglio e prezzemolo
  10. montare con la frusta, o più modernamente con il frullatore, facendo
    filare l'extravergine sino ad ottenere un impasto morbido e della
    consistenza di una crema
  11. servire su fette di pane abbrustolite e sfregate con l'aglio e un pizzico di pepe

Panzanella

Panzanella 
La panzanella é un ottimo antipasto e anche un primo per i più golosi.
Fondamentali per la riuscita della ricetta sono i pomodori ben maturi e un buon pane casereccio. 
 
Ingredienti: Pomodori, pane un pò secco, aglio, basilico, sale, salvia, olio extra vergine di oliva, aceto. 
 
In una terrina s'alternino strati di pane imbevuto in acqua e aceto, pomodori sbucciati a pezzi, basilico in foglie sminuzzato, aglio. Dopo aver fatto almeno tre strati si comprime il tutto con le mani o con l'ausilio di un piatto e si lascia riposare in frigo per alcune ore dopo aver condito la panzanella con abbondante olio extra vergine di oliva. 

Salvia fritta

Salvia fritta 
 
 
Salvia a foglie larghe 
farina 
acqua minerale gasata 
sale 
olio extra vergine 
 
 
1) formare una pastella leggera con l’acqua minerale gasata lasiandola riposare per mezz’ora 
2) lavara ed asciugare le foglie di salvia 
3) portare l’olio a temperatura 
4) tuffare nell’olio bollente le foglie passate preventivamente passate nella pastella 
5) servire ben croccante e tiepido 

Tonno di coniglio

Tonno di coniglio 
 
 
Per 4 persone 
Un coniglio da 1e1/2 kg. 
una carota 
una cipolla 
un gambo di sedano 
un mazzetto di prezzemolo 
aglio 3 teste 
salvia un grosso mazzetto 
olio extra vergine di oliva 
sale 
 
Cuocere il coniglio in acqua calda non salata con carota cipolla sedano. 
Quando la carne si stacca dalle ossa, scolatelo e disossatelo con le mani, salando via via 
regolarmente. 
Prendete un contenitore di vetro e riepitelo alternativamente con coniglio, aglio, salvia. 
Versate olio. 
Andate avanti così, strato dopo strato. 
Coprite e mettete in frigorifero per 24 ore. 
Si conserva in frigo per almeno 10 giorni. 
Del rimanente brodo insieme alle ossa spolpate fatelo addensare togliedo le ossa pulite fino a ricavarne circa un bicchiere di liquido molto denso: diventerà un ottimo dado. 

Verdure con salsina al basilico

Ingredienti
 
verdure a scelta
olio extra vergine
basilico
pomodori
pinoli
aceto
aglio

Preparazione

1) in un mortaio pestare nell’ordine l’aglio e il basilico sino ad ottenere un’impasto omogeneo
2) aggiungere i pinoli e continuare l’opera con il pestello
3) far filare l’olio ed amalgamare
4) sbollentare a parte i pomodori ben maturi, sbucciarli, romperli e farli scolare su un tagliere
5) mettere i pomodori nel mortaio con il composto e lavorare delicatamente con il pestello
6) regolare di sale ed olio
7) aggiungere un cucchiaino di aceto
8) mantecare e accompagnare alle verdure

Primi (pasta)

I nostri primi di pasta

 

Bavette alle Acciughe

Ingredienti:
Per 4 persone: 400g di bavette, acciuga n. 4 sotto sale, 100g di pangrattato, 20g di pinoli, olio d'oliva, sale, peperoncino rosso fresco.

Preparazione:

Private le acciughe della lisca centrale, quindi passatele sotto l'acqua corrente per eliminare tutto il sale. Lessate la pasta.
Intanto, fate tostare il pangrattato in un padellino antiaderente, con un filo d'olio, sempre mescolando con un cucchiaio di legno, per evitare che si attachi sul fondo.
In un tegamino a parte, tostate anche i pinoli, poi tagliuzzate il peperoncino, privato dei semi.
Scolate la pasta al dente e trasferitela in una ciotola. Conditela con un filo d'olio, il pangrattato, le acciughe, i pinoli e il peperoncino.
Mescolate con cura e servite.

Bavette o spaghetti ai capperi (in pentola a pressione)

Ingredienti:

spaghetti grossi o bavette
capperi sottosale
peperoncino
prezzemolo fresco
patate
limone fresco
olio di oliva
ricotta salata o preferibilmente feta o pecorino

Eseguibile sia in pentola a pressione che normale

sbucciare e tagliare a listelli due patate piccole o una patata normale
tagliare a listellini la buccia del limone (uno basta)
sciacquare una manciata abbondante di capperi per togliere il sale

mettere 500g di spaghetti in pentola a pressione
aggiungere 2 bicchieri di acqua + la patata tagliata a listelli + buccia di limone taglliata a listellini + una manciata abbomdante di CAPPERI
chiudere e mettere sul fuoco medio calcolando 3' dal fischio e agitandola di tanto in tanto per non fare attaccare la pasta

preparare peperoncino fresco tagliato a rondelline sottili (a me piace mooolto piccante! voi potete farne a meno) e metterlo in una ciotolina assieme al prezzemolo tagliato fine ed alla feta sgranata; cospargere abbondantemente di olio di oliva extravergine

passati i 3 minuti aprire la pentola a pressione e terminare la cottura a fuoco basso  mescolando ed aggiungendo alla bisogna un po' di acqua di tanto in tanto per non fare asciugare completamente;
negli ultimi 30" aggiungere anche il contenuto della ciotolina ed olio se quello contenuto é insufficiente e spegnere il fuoco

Fatto!  la patata si é sciolta ed amalgama il tutto; il limone rinfresca e risalta il sapore del cappero, mentre la feta o pecorino  insaporisce (la ricotta salata é piu' delicata)

Io preferisco il rosso ma ci sta un bel bianco fermo fresco fresco.

 

Scud

 

Conchiglie all'Isolana

Ingredienti:
Per 4 persone: 400 g di pasta formato conchiglie, 400 g di tonno fresco, olio, 2 spicchi di aglio, 400 g di pomodoro pelato, un ciuffo di prezzemolo, un peperoncino rosso, 50 g di capperi sottaceto, sale.

Preparazione:

Tagliate il tonno a pezzetti tutti uguali privandolo della pelle e delle lische. Quindi lavate e tritate il prezzemolo e, a parte l'aglio sbucciato. Dopodiché mettete in una casseruola l'aglio e metà del prezzemolo tritato con 5 cucchiai di olio e fatelo soffriggere a fuoco molto basso (in caso contrario il prezzemolo tenderà a diventare secco), unitevi i pezzetti di tonno e fateli colorire per 10 minuti.
Aggiungete i pomodori prima ridotti a filetti, il peperoncino e una abbondante presa di sale e lasciate cuocere a fuoco basso e a recipiente coperto per 15-20 minuti.
Mentre il sugo finisce di cuocere incorporatevi il prezzemolo rimasto e i capperi che avrete passato velocemente sotto l'acqua corrente, sgrondati e grossolanamente tritati. Mescolate bene.

Scolate la pasta al dente e conditela con il gustoso sugo, mescolando a lungo per amalgamare. Servire subito ben calda. Abbiate cura di eliminare il peperoncino rosso.

Conchiglie alla Pirata

Ingredienti:
Per 4 persone: 400 g di pasta formato conchiglie, 100 g di olive nere, 400 g di pomodori pelati, olio, burro, 2 spicchi d'aglio, 2 filetti di
acciuga sott'olio, un peperoncino rosso, origano, un rametto di basilico, un ciuffo di prezzemolo, grana grattugiato e sale.

Preparazione:

Scolate i pomodori e tritateli; sbucciate l'aglio e mettetelo in una padella con 20g di burro e 3 cucchiai di olio e il peperoncino rosso. Non appena l'aglio sarà dorato schiacciatelo con una forchetta
quindi toglietelo insieme con il peperoncino.
Mettete nel condimento l'acciuga e poi unite i pomodori. Salate e cuocete il suco a fiamma abbastanza viva per 10 minuti.
Quando il sugo sarà a fine cottura abbassate la fiamma e cuocete ancora per 5 minuti; unitevi abbondante origano, le olive snocciolae, il basilico e il prezzemolo tritato. Mescolate bene e condite la pasta scolata al dente spolverando con abbondante grana.

Conchiglie alla Salsiccia

Ingredienti:
Per 4 persone: 400 g di pasta formato conchiglie, 250 g di foglie di verza, 200 g di salsiccia del tipo a nastro, una grossa cipolla, un
rametto di rosmarino, qualche foglia di salvia, 50 g di fontina tagliata a macchina, 3 cucchiai di olio, 70 g di burro, sale, pepe e facoltativo il grana grattugiato.

Preparazione:

Cuocete in acqua salata e a bollore le foglie della verza, prima lavate e private della costola centrale. Scottatele per 10 minuti poi scolatele con una schiumarola e asciugatele bene con carta assorbente. Dopodiché tagliatele a listarelle.
Sbucciate la cipolla e tritatela finemente; mettetela in una padella, insieme con 50 g di burro e l'olio; aggiungete il rosmarino e la salvia tritati e fate appassire il tutto a fuoco molto basso, mescolando spesso per circa 20 minuti.
Frattanto spellate la salsiccia e tagliatela a pezzettini di un cm.
Tagliate quindi a listarelle la fontina. Quando al cipolla sarà ben appassita, unitevi la verza e la salsiccia e insaporite con una presa di sale e una macinata di pepe.
Fate cuocere sempre piano e semicoperto, per 20 minuti; se occorre unite un pochino di acqua calda. Scolate la pasta al dente e conditele con il sugo preparato, con la fontina e con il burro rimasto. Mescolate bene e servite subito ben caldo. A piacere potete aggiungere del grana grattugiato.

Conchiglie alle Cipolle

Ingredienti:
Per 4 persone: 400 g di pasta formato conchiglie, un rametto di
rosmarino, un rametto di salvia, 3 cipolle, 100 g di prosciutto cotto
in 2 fette, grana grattugiato, olio, burro, sale e pepe.

Preparazione:

  • Sbucciate le cipolle e tagliatele al velo.
  • Lavate
    la salvia e rosmarino, poi legate quest'ultimo con del refe incolore
    messo a spirale per evitare che perda gli aghi in cottura.
  • In
    una larga padella, che possa poi contenere anche la pasta, fate
    scaldare 4 cucchiai di olio, mettetevi i 2 rametti aromatici e lasciate
    scaldare l'olio rigirando spesso il rosmarino e la salvia nel
    recipiente in modo da profumare il condimento. In un'altra padella fate
    fondere 30 g di burro, unitevi il prosciutto tagliato a dadini e
    lasciatelo insaporire per qualche minuto.
  • Buttate nel
    recipiente con gli aromi le cipolle affettate e lasciatele appassire a
    fiamma bassissima, per circa 20 minuti, in modo che risultino quasi
    disfatte. Fate attenzione che non friggano; eventualmente unite un
    pochino di acqua, insaporite le cipolle con sale e abbondantissimo
    pepe.
  • Togliete dalla padella il rosmarino e la salvia,
    rovesciate nel recipiente il prosciutto con il suo condimento e
    mescolate bene alle cipolle.
  • Scolate la pasta,
    trasferitela nella padella delle cipolle e mescolatela a lungo per
    insaporire. Cospargetela quindi con qualche cucchiaio di grana e una
    grossa macinata di pepe. Trasferitela in una terrina e servite.

Conchiglie Piccanti

Ingredienti:
Per 4 persone: 400 g di pasta formato conchiglie, 50 g di funghi
secchi, 5 filetti di acciuga sott'olio, 2 spicchi di aglio, 400 g di
pomodoro pelato, olio, un cucchiaino di origano in polvere, un ciuffo
di prezzemolo, salsa worcester, pecorino piccante, sale e pepe.

Preparazione:

  • Disponete i funghi secchi in una terrina, copriteli di
    acqua tiepida e fateli rinvenire per circa 30 minuti. Dopodiché
    scolateli e lavateli accuratamente sotto l'acqua corrente per privarli
    di ogni traccia di terra.
  • Sbucciate l'aglio e tagliatelo
    a lamelle sottili; mettetelo in una capace casseruola che possa poi
    contenere anche la pasta, insieme con 4-5 cucchiai di olio; fatelo
    leggermente dorare, unite i filetti di acciuga e scioglieteli nel
    condimento schiacciandoli con una forchetta.
  • Aggiungete i
    funghi tritati grossolanamente, fateli insaporire per qualche minuto
    mescolando, poi unite i pomodori tritati finemente. Salate, pepate,
    insaporite con l'origano e fate cuocere per circa 20 minuti a fiamma
    moderata.
  • Poco prima che termini la cottura incorporatevi uno spruzzo di worcester e il prezzemolo lavato e tritato.
  • Buttate
    la pasta scolata nella casseruola del sugo, unite 2 manciate di
    pecorino grattugiato e padellate tutto insieme per qualche istante,
    mescolando in continuazione. Servite la pasta caldissima con altro
    formaggio a parte.

Farfalle alla Rucola e Calamaretti

Ingredienti:
Per 4 persone: 320 g di pasta di semola formato farfalle, 400 g di
calamaretti puliti, 100 g di rucola, 8 cucchiai di olio d'oliva, mezzo
bicchiere di brodo di pesce, 2 spicchi d'aglio tritati, una noce di
burro, sale e pepe.

Preparazione:

Soffriggere l'aglio con l'olio; appena comincia a imbiondire
mettere i calamaretti e 80g di rucola, salare, pepare, aggiungere il
brodo di pesce e lasciar cuocere per pochi attimi.
Scolate la pasta al dente e mettetela nella padella con il sugo, unire
il burro e la rucola rimasta, saltare quindi in padella fino a che il
sugo si sia amalgamato con la pasta e servire.

Fusilli al Tonno e Basilico

Ingredienti:
Per 4 persone: 380 g di fusilli, pomodori a pezzetti, 1 ciuffo di basilico, aglio, olio di oliva, tonno, rucola, parmigiano.

Preparazione:

Fate rosolare in padella, il pomodoro, l'aglio, il basilico e il tonno.
Scolate i fusilli al dente e condite con il sugo e una spolverata di
parmigiano.

Fusilli Piccanti

Ingredienti:
Per 4 persone: 360 g di fusilli, 2 spicchi d'aglio, 1 peperoncino
rosso, 1 ciuffo di prezzemolo, 1 ciuffo di basilico, 6 pomodorini
sardi, 5 cucchiai di olio di oliva, sale.

Preparazione:

È un primo leggerissimo, privo di grassi, indicato anche come piatto unico in una dieta.
Pulite, lavate e tritate I'aglio. Nel frattempo fate cuocere i fusilli in una pentola riempita con abbondante acqua salata che avrete portato a ebollizione.
Mettete sul fuoco una pentola bassa e capiente e versatevi il trito di aglio e prezzemolo a cui avrete aggiunto I'olio.
Unite il peperoncino e i pomodorini spezzati grossolanamente e scaldate per pochi minuti, senza friggere.
Scolate la pasta al dente e mettetela in una zuppiera ben calda. Versate il sugo sui fusilli e mescolate.
Prima di servire in tavola cospargete con abbondante prezzemolo tritato e foglie di basilico.
L'IDEA IN PIÙ Se volete aggiungere più sapore nel condimento, potete unire al sugo, mentre si scalda, qualche filetto d'acciuga che avrete sminuzzuto con la forchetta.

Gnocchetti alla Campidanese

Ingredienti:
Per 4/6 persone: 500 g di gnocchetti sardi, 100 g di salsiccia morbida sarda, 1 kg di pomodori, 100 g di pecorino sardo stagionato, cipolla, basilico, sale, olio, zafferano.

Preparazione:

Sbucciare e passare al setaccio il pomodoro. Tagliare la salsiccia a cubetti, farla rosolare in un tegame con la cipolla affettata finemente e olio, quindi unire la passata di pomodoro e una puntina di zafferano.
A metà cottura, aggiustate di sale e unite il basilico. Lasciar cuocere lentamente per 55 minuti.
Scolate i gnocchetti, metterli in una capace zuppiera e condirli con il sugo e il pecorino grattugiato abbondante.

Linguine ai canestrelli

 

Questa ricetta, semplice, gustosa e veloce da eseguire, anche nell’angusta cucina di una barca, consente di realizzare in soli 15 minuti, un piatto eccellente.

Occorrente per 6 persone: Linguine 600 grammi, 1 chilogrammo di canestrelli rossi freschissimi, magari raccolti in un fondale sabbioso, 3 pomodori ben maturi, 3-4 spicchi d'aglio, olio d’oliva extravergine, un ciuffo di prezzemolo, peperoncino fresco

Mettere a bollire 1/3 di acqua di mare e 2/3 di dolce, con dentro i pomodori. Raggiunto il bollore, scolare i pomodori e mettere nella medesima acqua calda i canestrelli per farli aprire. Pelati i pomodori sbollentati e tolti i semi tagliarli a pezzettini e  farli asciugare in una padella nella quale si è fatto soffriggere l'aglio con l'olio.

Quando i canestrelli hanno raggiunto il bollore scolarli, versando immediatamente nell'acqua, rossastra e schiumosa, le linguine. Negli 11 minuti di cottura della pasta, mentre il pomodoro si è addensato, sgusciare i canestrelli e aggiungerli al sugo per rigirarli un paio di volte, aggiustare di pepe e peperoncino e a fuoco spento, aggiungere il prezzemolo tritato.

Cotta la pasta scolare, saltare 30 secondi il tutto nella padella col sugo e servire

Linguine all'astice alla Buzara

Innanzi tutto ci vuole un astice! Badate bene non uno di quegli astici imbalsamati, provenienti dal Canada, di colore nerastro, che si trovano in pescheria, ma ben sì un astice verace dell’Adriatico, di colorito bianco-rosato appena pescato e fortemente indispettito dal trovarsi in mano vostra ( tenterà di azzannarvi in ogni maniera).

Lo si può reperire direttamente in mare, se avete buoni polmoni e una certa dose di sedere, oppure acquistare da una barca di pescatori.

Per le dimensioni, per 4 persone và bene il più grosso che potete permettervi (senza accedere a un mutuo).
Molto importante procurarsi dell'acqua di mare pulita, una pentola raccolta in mezzo al mare (io uso quella a pressione che, una volta chiusa, non si rovesci fino a destinazione) o direttamente sotto la barca in una baia deserta.


Fare bollire l'acqua (1/2 dolce 1/2 di mare) e convincere l'astice a fare un pediluvio integrale (raramente collabora).Cuocerlo per pochi minuti, a la coque, in modo che la carne formi solo una leggera pellicola compatta e sia più facile togliere il guscio.

Scarnificare completamente il crostaceo ( qui ci sono due diverse linee di pensiero: quelli che considerano la parte marrone nella testa una bontà mentre altri la ritengono “cacca”, quindi regolarsi in base alle proprie intime convinzioni) conservando accuratamente tutto il liquido che esce dal guscio durante l'operazione.

Soffriggere alcuni spicchi d'aglio schiacciati in olio d'oliva non troppo carico (io uso quello del Garda, produzione propria) e aggiungervi la mollica di pane secco fatta in briciole fino a farla imbiondire.

Aggiungere il liquido recuperato nell'autopsia dell'astice, (se ne avete salvato poco aggiungere un po’ d'acqua di cottura), un po’ di pezzi di pomodoro fresco, ben sodo e maturo, spellato (non pelati in scatola), un bicchiere di vino bianco (non sarebbe indispensabile ma è un'ottima scusa per aprire la prima bottiglia) e, quando il sugo è quasi rappreso,  la carne dell'astice che deve essere cotta solo il minimo indispensabile.

Nel frattempo cucinate delle bavette nell'acqua di cottura dell'astice, ricca di schiuma e di pezzettini di crostaceo.

A cottura ultimata scolare e aggiungere il sugo.

Se siete fortunati e avete scoperto  su un'isola una casa con annesso orticello fornito di prezzemolo, procuratene un ciuffo mentre nessuno guarda, per aggiungerlo tritato a mo di parmigiano.

Maccheroni alla Cavalleggera

Ingredienti:
Per 4 persone: 400 g di maccheroni, 2 tuorli d'uovo, 20 g di burro, parmigiano, gherigli di noci tritati fini.

Preparazione:

Scolate i maccheroni in una zuppiera dove avete lavorato i tuorli con il burro, il parmigiano e il trito abbondante di gherigli di noci.
Servire ben caldi.

Maccheroni con le Sarde

Ingredienti:
Per 4 persone: 400 g di maccheroni, qualche gambo di finocchi, olio, 1
cipolla, 200 g di sardelle fresche, 2 acciughe, 1 manciata di pinoli e
1 di uvetta.

Preparazione:

Lessate alcuni gambi di finocchi in acqua leggermente salata, scolateli e tritateli finemente.
Fate
rosolare in una teglia mezzo bicchiere di olio e una grossa cipolla tritata, e, quando e dorata, unitevi la metà delle sardelle pulite e spinate.
Lavorate col mestolo, in maniera che si sfacciano.
Mettete in teglia anche le acciughe pulite e diliscate, e fate che si sfacciano anch'esse. Infine, aggiungete i finocchi tritati in modo che si formi una salsa densa che completerete con un pizzico di zafferano, coi pinoli e l'uvetta ammorbidita nell'acqua.
Pulite l'altra metà delle sardelle e fatele cuocere un pò nell'olio in modo che rimangono intere e unitele alla salsa.

Scolate i maccheroni, e disponeteli in un primo stato in una teglia o pirofila unta di burro, poi mettete uno strato di salsa cosparsa di parmigiano e pangrattato.
Alternate gli strati fino a riempire la pirofila.
Infornate per una ventina di minuti e servite calde.

Maccheroni Dell'Orto

Ingredienti:
Per 4 persone: 400 g di maccheroni, 200 g di filetti di pomodoro, 2 zucchine, una melanzana, un peperone sottaceto, origano, olio, aceto e sale.

Preparazione:

Mondate le verdure e tagliate a dadini le zucchine e la melanzana, fatele friggere in una padella con abbondante olio poi sgocciolate su un foglio di carta assorbente da cucina e salatele.
Tagliate a dadini il peperone e trasferitelo in una terrina con zucchine e melanzana. Unitevi i pomodori, un pizzico d'origano e 2 cucchiai di aceto. Mescolate e lasciate riposare.
Lessate la pasta, scolatela al dente versandola nella terrina del condimento. Mescolate delicatamente e servite ben caldo.

Mezze penne al baccalà

Ingredienti
mezze penne 500 gr.
baccalà 200 gr
pomodori maturi 2
brodo vegetale 1 tazza
latte 1/2 tazza
basilico ligure 1 mazzetto
aglio 1 spicchio
pinoli una manciata
olio extra vergine di oliva 6 cucchiai
sale qb
Preparazione
1) in una padella riscaldare leggermente l’olio e
2) aggiungere il baccalà facendolo rosolare leggermente
3) aggiungere il brodo e portarlo a ebollizione
4) aggiunger il latte
5) far cuocere lentamentefino ad ottenere un composto omogeneo come un sugo ristretto
6) sbucciare i pomodori e farli scottare con il baccalà
7) in un mortaio pestar aglio pinoli e basilico fino a ridurre il tutto ad una pasta a cui
aggiungere due cucchiai
di olio extra vergine
8) far cuocere la pasta al dente
9) passarla in padella, saltarla, spegnere il fuoco, aggiungere il composto del mortaio e
servire ben caldo.

Mezze Penne con Patate e Fagioli

Ingredienti:
Per 4 persone: 350 g di mezze pennei; 100 g di fagioli cannellini; 200 g di patate; 2 pomodori maturi e sodi (oppure pomodori pelati); 5 cucchiai di olio d'oliva extravergine; 1 gambo di sedano; 1 spicchio d'aglio; 1 cipolla; 1 foglia d'alloro; 1 rametto di rosmarino; sale.

Preparazione:

  • Far ammorbidire i fagioli in una terrina con abbondante acqua fredda per 12 ore.
  • Sbucciare la cipolla, lavarla, asciugarla, tritarne la metà e tagliare quella rimasta a fettine; privare il sedano dei filamenti, lavarlo e tagliarla a pezzetti; sbucciare l'aglio, lavarlo e schiacciarlo leggermente.
  • Scolare i fagioli, lavarli, metterli in una pentola, coprirli con abbondante acqua fredda, aggiungere la cipolla affettata, un poco di rosmarino, la foglia d'alloro e portare dolcemente a ebollizione; farli cuocere a fuoco lento per un'ora circa e salarli quasi al termine della cottura.
  • Pelare le patate, lavarle e tagliarle a dadini.
  • Far scottare i pomodori in acqua in ebollizione, scolarli, privarli della buccia, dei semi e tritarli grossolanamente. Mettere in un tegame l'olio e farvi appassire la cipolla tritata e l'aglio senza lasciarli colorire; aggiungervi i dadini di patate, i pezzetti di sedano, il rosmarino rimasto e farli rosolare brevemente mescolando con un cucchiaio di legno.
  • Aggiungervi i fagioli scolati e continuare la cottura, a fuoco moderato e a tegame coperto, per 20 minuti circa mescolando di tanto in tanto.
  • 5 minuti prima del termine dello cottura unire i pomodori tritati e, se necessario, un pizzico di sale.
  • Far cuocere la pasta in abbondante acqua salata in ebollizione, scolarla al dente, condirla con il ragù di patate e cannellini e servirla calda.

Orecchiette con le Cime di Rapa

Ingredienti:
Per 4 persone: 500 g di orecchiette, 500 g di cime di rapa (pulite),
olio d'oliva q.b., aglio, peperoncino piccante, sale q.b. e 2 acciughe.

Preparazione:

Mettete sul fuoco una pentola d'acqua salata, portate a bollore e aggiungete le cime di rapa lavate e pulite. A metà cottura aggiungete le orecchiette e terminate la cottura.
Nel frattempo mettete in una padella olio, aglio a spicchi, acciughe, peperoncino e fate cuocere per pochi minuti. Appena la pasta e le cime di rapa sono cotte, scolate tutto e ripassate nella padella, mantecando per qualche minuto.

Paglia e Fieno al Melone

Ingredienti:
Per 4 persone: 180 g di paglia e fieno, 1/3 di melone ben maturo, 40 g di burro e sale.

Preparazione:

Fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
Nel frattempo mondate lo spicchio di melone, ricavatene qualche pallina che terrete da parte e il resto tagliatelo a cubetti.
Fate fondere il burro in una padella, unitevi i cubetti di melone, salate e lasciate insaporire per circa 4 minuti, quindi passate il tutto al setaccio.
Quando la paglia e fieno è cotta scolatela bene, conditela con il sugo di melone, decorate con le palline e servite.

Pasta Conciata

Ingredienti:
Per 6 persone: 400 g di pasta formato sedani o altra pasta corta,
patata 400 g, 12 foglie di salvia, 3 spicchi di aglio, 60 g di burro,
60 g di grana grattugiato, 600 g di polpa di pomodoro, zucchero, sale e
pepe

Preparazione:

Affettate sottilmente l'aglio e fatelo imbiondire in una padella con metà burro e la salvia.
Unite il pomodoro, una presa di zucchero, sale e pepe a piacere e cuocete a fuoco dolce per 30 minuti, mescolando spesso e unendo dell'acqua se il sugo tendesse ad asciugarsi troppo.
Sbucciate le patate, tagliatele a tocchetti tuffatele nell'acqua bollente salata e fatele cuocere per 5 minuti.
Nella stessa acqua mettete la pasta e portate a cottura, quindi scolate e condite con il sugo preparato.
Aggiungete il grana e il burro rimasto a pezzetti, mescolate e servite.

Pasta e Spada


Ingredienti:
Per 4 persone: 2 etti di pesce spada, 1 peperone giallo, 1 zucchina 10
foglie di basilico, 2 spicchi di aglio, 1 etto di fagiolini, 2 alici,
400 g di orecchiette, sale, 8 cucchiai di olio extra vergine di oliva,
mezzo bicchiere di vino bianco secco e un pizzico di peperoncino.

Preparazione:

Tagliare il pesce a dadini, rosolarlo in padella con 2 cucchiai di olio, 2 spicchi d'aglio (tagliati sottili) e le alici (schiacciate con la forchetta).
Dopo aver fatto rosolare il tutto aggiungere il vino, il peperone tagliato a listarelle, i fagiolini e cuocere per 10 minuti senza coperchio.

In seguito aggiungere la zucchina tagliata a dadini, un pizzico di sale, peperoncino e il basilico.
Cuocere per altri 15 minuti. Scolare le orecchiette e versarvi sopra il composto preparato, aggiungendo a crudo i 6 cucchiai di olio.

Servire ben caldo.

Penne all'Arrabbiata


Ingredienti:
Per 4 persone: 320 g di penne rigate, 400 g di pomodori pelati in scatola, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 20 g di parmigiano, 100 g di pancetta affumicata, 1 spicchio di aglio, 1 peperoncino piccante, sale.

Preparazione:

Tagliate a dadini la pancetta, pelate lo spicchio di aglio.
Fate scaldare in una casseruola 2 cucchiai di olio e fatevi rosolare a fuoco vivo l'aglio e la pancetta per 5 minuti.
Abbassate la fiamma, quindi aggiungetevi i pomodori pelati, dopo aver scolato il loro liquido.
Unite un pezzetto di peperoncino, salate e lasciate cuocere per circa tre quarti d'ora.
Nel frattempo avrete messo a bollire 4 litri di acqua in una pentola e quando l'acqua bolle, aggiungete 2 cucchiai di sale grosso, poi la pasta, mescolate, abbassate la fiamma e lasciatela cuocere, mescolando di tanto in tanto.
Quando la pasta è cotta al dente, scolatela, versatela in una zuppiera e conditela con il sugo e con 2 cucchiai di parmigiano grattugiato.
Mescolate in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Servitela ben calda.

Penne Fantasia


Ingredienti:
Per 6 persone: 400 g di penne, 100 g di prosciutto crudo, 10 olive nere, 10 g di parmigiano grattugiato, 1/4 di litro di panna, una noce di burro, 1 bicchiere di vino bianco, salsa di pomodoro, sale pepe e origano.

Preparazione:

Fate soffriggere in poco burro il prosciutto tagliato a dadini, le olive snocciolate e spezzettate; versarvi poi il vino bianco e fate evaporare a fuoco vivo.
Unire poi la panna e la salsa di pomodoro e cuocete ancora per alcuni minuti.
Scolate le penne e fatele saltare in padella con il burro, prosciutto, ecc. Poi condire con salsa, pepe, origano e parmigiano.

Spaghetti alla Carbonara

Ingredienti:
Per 6 persone: 500 g di spaghetti, 3 uova, 150 g di pancetta affumicata, sale, pepe e formaggio pecorino grattugiato.

Preparazione:

Tagliate a dadini la pancetta e fatela rosolare con un pochino di olio d'oliva in una padella abbastanza grande da contenere gli spaghetti.
In una terrina sbattete le uova salandole e pepandole a piacere.
Scolate gli spaghetti al dente e versateli nella padella, aggiungere le uova sbattute, amalgamate il tutto con la fiamma alta per qualche minuto.
Spolverate di pecorino, pepe a piacere e serviteli ben caldi.

Spaghetti alla Masquerade

Si tratta di un piatto estremamente semplice e rapido nell’esecuzione, facile da prepararsi, in non più di 15 minuti, anche in navigazione, ma non di meno fresco e gustoso.

 

Ingredienti per 6 persone

500 gr. di spaghetti n° 5

300 gr. di pomodorini a ciliegia o Pachino

2 scatoline di filetti d’acciuga sott’olio

3-4 spicchi d’aglio

3 cucchiai di olio extra vergine marca “mia suocera”

1 cucchiaio di zucchero, sale, pepe, peperoncino rosso, prezzemolo

 Mettere a bollire abbondante acqua salata, oppure 1/3 acqua di mare e il restante acqua dolce se ci si trova in mare aperto e pulito. Soffriggere l’aglio tagliato a pezzi finchè imbiondisce per poi eliminarlo, aggiungere le acciughe e stemperarle nell’olio bollente a fuoco spento. Mentre cuoce la pasta (7 min.) tagliare a spicchi i pomodorini, disporli in un piatto cospargendoli con lo zucchero (che serve a ridurre e tamponare l’acidità del pomodoro fresco) il sale, pepe e peperoncino cercando di eliminare l’acqua in eccesso formatasi nel piatto. Scolare la pasta e spadellare alla fiamma per qualche istante con l’olio e acciughe, aggiungendo i pomodori e, a fuoco spento il prezzemolo tritato

Spaghetti alla Vernaccia

Ingredienti:
Per 4 persone: Acciughe fresche 300 g, spaghetti 350 g, 2 spicchi d'aglio fresco, mollica di pane fresco 40 g, farina, un bicchiere di Vernaccia, prezzemolo, olio e sale.

Preparazione:

  • Lavate le acciughe, pulitele, spinatele, dividetele a filetti e passatele nella farina.
  • Tagliate l'aglio a fettine sottilissime e fatelo dorare in una larga padella con 6 cucchiai d'olio. Aggiungete le acciughe, bagnate con la Vernaccia e cuocete per 3 minuti.
  • Tritate il prezzemolo lavato e asciugato e unitene un cucchiaio colmo al pesce, regolate di sale e cuocete per 5 minuti. Fate dorare la mollica di pane sbriciolata in una padella con 2 cucchiai di olio d'oliva, rigirandola in continuazione per evitare che colorisca troppo.
  • Cuocete la pasta al dente, scolatela, versatela nella padella con il pesce, rigiratela per qualche minuto. Servite nei piatti e cospargete con la mollica di pane fritta.

Spaghetti alle Olive

Ingredienti:
Per 4 persone: 350 g di spaghetti, 150 g di oliva verde e nera, 250 g di pomodoro pelato, 1 spicchio di aglio, 2 cucchiai di olio di oliva, sale, pepe.

Preparazione:

  • Passate al setaccio i pomodori pelati.
  • Rosolate
    nell'olio lo spicchio di aglio lasciandolo intero e quando e diventato di colore biondo eliminatelo. Aggiungete i pelati sminuzzati con la forchetta, salate, pepate e cuocete per 30 minuti, mescolando spesso.
  • Nel frattempo fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata portata a ebollizione.
  • Tenete d'occhio il sugo, e, quando è quasi cotto aggiungete le olive spezzettate, alle quali avrete tolto i noccioli. Scolate gli spaghetti al dente versateli in una terrina calda e condite con la salsa. Potete aggiungere 2 cucchiai di olio crudo.

Spaghetti con le Noci

Ingredienti:
Per 4 persone: 450 g di spaghetti, 300 g di noci sgusciate, due dita di latte (o panna), 5 cucchiai di olio, 30 g di grana grattugiato.

Preparazione:

  • Pulite le noci e tritatele finemente.
  • Mettetele in una terrina e aggiungetevi l'olio mescolando bene, poi allungate con il latte (meglio se usate la panna) finche risulti una salsa fluida e omogenea.
  • Versatela sugli spaghetti scolati al dente e spolverate di grana.

Spaghetti con Patelle


Ingredienti:
Per 4 persone: 320 g di spaghetti, 200 g di patelle sgusciate, 2 cucchiai di olio d'oliva, 4 pomodori maturi, 2 spicchi d'aglio, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, sale e pepe. Le patelle sono molluschi dotati di una conchiglia a una sola valva. Vivono aderenti agli scogli e generalmente si consumano crude, condite con limone.

VINO CONSIGLIATO: Fiano di Avellino

Preparazione:

  • Lavate i pomodori, sbollentateli in acqua salata; sbucciateli, tagliateli a pezzetti ed eliminate i semini.
  • Lavate le patelle in acqua salata e sgocciolatele.
  • Scaldate l'olio in una casseruola e fatevi appassire gli spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati, unitevi i pomodori a pezzetti, sale e pepe.
  • Fate cuocere per 10 minuti circa, quindi aggiungete le patelle e dopo 1 minuto spegnete la fiamma.
  • Lessate al dente gli spaghetti, scolateli e metteteli in una zuppiera, condite con il sugo alle patelle e spolverizzate con il prezzemolo.

Spaghetti in Salsa di Funghi e Pecorino

Ingredienti:
Per 4 persone: 500 g di spaghetti, 2 peperoni rossi, 500 g di funghi champignons, olio, peperoncino, vino bianco e sale.

Preparazione:

  • Arrostire i peperoni spellarli e a parte cuocere i funghi con olio, aglio schiacciato, vino e peperoncino.
  • Unire a fine cottura i peperoni e tritare il composto.
  • Disporre la salsa in padella e farla amalgamare per qualche minuto.
  • Scolare la pasta e versarla in padella.
  • Mantecare aggiungendo man mano del pecorino romano grattugiato.

Spaghetti Saporiti


Ingredienti:
Per 4 persone: 400 g di spaghetti, uno spicchio d'aglio, un mazzetto di prezzemolo, il succo di mezzo limone, 50 g di olive verdi, 2 acciughe sotto sale, 50 g di funghi sott'olio, sale e olio.

Preparazione:

Fate soffrigere l'aglio e il prezzemolo tritato in 4 cucchiai di olio; irrorate con il succo di limone, unite le olive snocciolate e le acciughe tritate e dissalate.

Coprite e fate insaporire per 4/5 minuti a fuoco basso.
Tagliate i funghi afettine e uniteli al sugo a fine cottura.
Scolate al dente gli spaghetti e fateli saltare in padella con il sugo preparato, insieme a 3 cucchiai dell'acqua di cottura. Serviteli immediatamente.

Tagliatelle Rustiche

Ingredienti:
Per 4 persone: 360 g di tagliatelle, 100 g di pancetta, un ciuffo di prezzemolo, 4 cucchiai di olio d'oliva, 4 cucchiai di pecorino, una cipolla, pepe e sale.

Preparazione:

  • Preparate un trito di pancetta e cipolla e mettetelo in una casseruola con un po' di olio (al posto della pancetta potete usare la salsiccia). Fate cuocere a fuoco lento, lasciando soffriggere fino a quando il grasso della pancetta si e sciolto e la cipolla si e appena appassita.
  • Unite il prezzemolo lavato e tritato, aggiungete sale, pepe, mescolando sempre. Tenete il fuoco basso e, se necessario potete aggiungere poca acqua calda.
  • Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata portata a ebollizione, scolatele al dente, versatele in una terrina ben calda, conditele con il sugo e il pecorino grattugiato.
  • Servite subito in tavola. Per insaporire di più la pasta, scolarla molto al dente e condirla direttamente nella padella del sugo facendola saltare per qualche minuto.

Primi (riso)

I nostri risotti

 

Riso con Coulis di gamberi

Ingredienti
50 gr. di pomodoro fresco
10 gr. di concentrato di pomodoro
10 gr. di cipolla
12 gr. di carota
1 gambo di sedano
qualche gambo di prezzemolo
1 rametto di timo
1 foglia di alloro
2 cl. di cognac
2 cl. di madera secco
1 dl. di vino bianco secco
2,5 dl. di fumetto di pesce
le carcasse dei gamberetti (400gr. circa)
100 gr. di burro
qualche grano di pepe bianco
Preparazione
Tuffare i gamberetti in poca acqua bollente salata (poco); quando l’acqua riprenderà il
bollore far cuocere per 2 minuti e saranno pronti. Scolare e sgusciare.
Per il coulis: come base usare l’acqua di bollitura dei gamberetti a cui si aggiungono le
verdure per il fumetto.
Tritare le carcasse dei gamberetti e tagliare le verdure a dadini.
Rosolare le carcasse con 30 gr. di burro, aggiungere le verdure (meno i pomodori) e far stufare per qualche minuto. bagnare con il cognac e madera, fiammeggiare, infine unire il vino bianco.
Lasciare asciugare, aggiungere il fumetto di pesce, gli aromi, i grani di pepe e il pomodoro e lasciar cuocere per mezz’ora. Versara il tutto nel frullatore e tritare.
Filtrare, rimettere sul fuoco e far ridurre fino ad ottenere una salsa molto ristretta: il coulis.
Mantecare il risotto con un pò di coulis, inumidirlo ancora quando sarà nel piatto di portata.
coprire con i gamberetti e servire il tutto accompagnando con una salsiera con il coulis residuo.

Risotto con le seppie

RISOTTO CON LE SEPPIE NERE

 Un piatto estremamente semplice da preparare, anche nella piccola cucina di una barca a vela, con ingredienti facili da reperire in navigazione e utilizzabile anche per alcuni giorni, conservato in frigo, per elaborare pietanze diverse, è costituito dalle seppie nere in umido. 

INGREDIENTI   Innanzitutto ci vuole un “pescatore”, le dimensioni e la pezzatura del quale non sono importanti (anche se alcuni dicono che quelli più vecchi sono più coriacei e stopposi) perché, invero, questi non entra nella preparazione vera e propria della pietanza ma è indispensabile per reperire la materia prima, le seppie. Non essendo un appassionato di pesca, devo ricorrere a quanti , abitualmente, frequentano la mia barca: Valter spicca per la gran varietà di canne e marchingegni che carica in barca, ad ogni uscita, attrezzi che per lui hanno un qualcosa di sacro, dei numi tutelari, e non devono essere toccati o rimossi dal posto in cui li ha posizionati neppure per svolgere attività meschine e volgari come regolare le vele, o andare in cuccetta o in bagno. In verità tutta questa pletora di attrezzi serve a ben poco perché, se è vero che l’abito non fa il monaco, è altrettanto vero che la canna “special” non riempie il cestino se mancano abilità e fortuna. Più fortunato è mio figlio Marco il quale però è estremamente disordinato e scostante per cui può succedere, quando si mette a pescare, di incappare coi piedi o il posteriore su un amo da squali dimenticato in giro per la barca o di ritrovarsi, mentre uno fa’ la pennichella in pozzetto, all’ancora, in una baia deserta, con un calamaro furibondo, sputacchiante nero a destra e a manca, issato a bordo con eccessiva veemenza. Senza dubbio il più professionale è Adelino, un vero virtuoso della lenza, capace di rifornire la cambusa di sgombri come di palamiti e tonnetti e persino lampughe però, essendo Gardesano e dunque aduso a pesci tradizionali con branchie pinne e squame, i “Pessi co la coa” non riesce a considerare prede interessanti questi molluschi cefalopodi che, in acqua, quando abboccano, assomigliano più a un sacchetto di cellophane che a un pesce.

In mancanza di pescatori validi si deve pertanto ricorrere a fonti di approvvigionamento alternative, quali mercatini ittici, case di pescatori nelle isolette, da disturbare rigorosamente quando stanno riposando o mangiando o facendosi la barba o, soprattutto, abbordare le barche che stanno pescando in mare aperto. In questa specialità eccelle il mio amico Paolo, grande estimatore di seppie in umido, il quale, quando entra in crisi d’astinenza, si issa sul pulpito della barca al comparire di qualsivoglia oggetto galleggiante e, al grido stentoreo di “Sipe, sipe, sipe !” affronta pescherecci come pescatori dilettanti ma anche gommonauti germanici, stipati in quattro in un minuscolo canotto Metzeller sperduto in mezzo al mare, pedalò e coppiette che si appartano in barchette a remi a qualche centinaio di metri dalla costa, ricevendo, nella gran parte dei casi, dinieghi e segni di compassionevole comprensione.

Una volta procurate le seppie , un paio di chili, occorre pulirle, operazione estremamente sgradevole perché sporca in maniera impressionante per cui è meglio svolgerla lontano dalla barca, su uno scoglio isolato, forniti di guanti in lattice da chirurgo, se si intende tornare al mondo civile in tempi ragionevoli con le mani candide, o affidare la mansione al più inesperto e volenteroso membro dell’equipaggio, con la scusa che deve imparare, facendo attenzione che non sia un fanatico dell’igiene assoluta e che non risciacqui troppe volte il pesce (bastano un paio di volte in acqua di mare pulita), e conservi le sacche del nero. Una volta pulite e tagliate le seppie a pezzettini, comprese buona parte delle interiora, i cosiddetti “ ovi de sepa” che vengono serviti, a caro prezzo, nei ristoranti della riviera del Brenta, ( io scarto solo la “cacca mora” che esce quando si sventra la seppia) e, riposto il nero in una scodellina a parte, si procede con la cottura.

Si versa in una pentola a pressione (che a mio avviso non deve mai mancare in una barca da crociera) dell’olio extravergine d’oliva, ideale quello del lago di Garda, soprattutto se di Malcesine ancor meglio se prodotto da mia suocera (oltretutto per me è anche “agratis”), dell’aglio tritato, che risulta più digeribile se privato del germoglio interno verde, e della cipolla finemente triturata ( so che qualcuno obbietterà che la cipolla lega male col pesce e comunque non và mai associata all’aglio ma questo è un caso particolare). Quando il soffritto imbiondisce aggiungere del pomodoro fresco maturo sbucciato e tagliato a pezzettini, le seppie, il nero, sale, pepe e peperoncino a piacere, qualche odore rimediato nelle isole, salvia, timo, alloro, un bicchiere di vino buono (come ebbi già modo di dire questa è un’ottima occasione per il cuoco, che sgobba al caldo in cucina mentre gli altri si divertono e fanno il bagno, di aprire una bottiglia e farsi un goccio, un’ombra, un “tajut”, alla faccia di chi è fuori, con la scusa di aver bisogno di un bicchiere di vino per cucinare), si chiude la pentola a pressione e, al fischio, si lascia bollire, a fuoco lento, per 20 minuti.

Per quanto riguarda la quantità di nero di seppia da aggiungere, ritengo che esistano diverse opinioni, di natura sessuale, generazionale “politica”. In genere i maschi adulti, in libera uscita da mogli e figli, sono, nei confronti di questo piatto, piuttosto reazionari nostalgici “ex balilla” e vogliono un sugo nero che più nero non si può, pertanto occorre adoperare tutti i sacchetti di nero disponibili. Le donne in genere, e le mogli in particolare, preoccupate di eventuali effetti cromatici sgradevoli su denti e labbra, hanno un atteggiamento più doroteo democristiano e gradiscono tonalità il più possibile neutre, vicine al bianco-fiore. I ragazzini infine, sono in genere attestati su posizioni progressiste sinistrorse e il loro ideale di seppie in umido si avvicina alla bandiera della Cina Popolare, molto rosso (pomodoro) costellato di qualche stellina bianca (le seppie) e assolutamente alcuna traccia di bieco nero.

Trascorsi i 20 minuti, raffreddata e aperta la pentola, si ottiene una zuppa abbastanza liquida, per l’acqua contenuta nelle seppie che non può evaporare nella cottura a pressione, per cui è necessario togliere la parte asciutta di pesce in eccesso, che non si intende utilizzare per il risotto e lasciare tutto il liquido nella pentola. Portare il tutto all’ebollizione e aggiungere il riso, non un riso qualunque ma un buon riso da risotto, io prediligo il “vialone nano” prodotto a Isola della Scala, nella bassa Veronese, da piccole aziende e venduto in sacchetti di carta color “carta di riso” come nei bei tempi antichi. Per quel che riguarda la quantità io mi regolo in questo modo, verso in un piatto una tazzina da caffè a testa, o un pugno, o un bicchiere ogni due persone, poi chiamo il resto dell’equipaggio e, dopo il consulto, si finisce sempre per cucinare l’intero pacchetto di riso.

A cottura ultimata, al dente, aggiungere, a fuoco spento, se possibile, del prezzemolo tritato a mo’ di formaggio grattugiato e …. buon appetito!

Le seppie avanzate, non utilizzate per il risotto, possono essere conservate per alcuni giorni, anche al freddo approssimativo del frigo di una barca a vela, e utilizzate come condimento per la pasta, o su crostini di pane nello spuntino delle 11.00, con una spumeggiante bottiglia di verduzzo fresco, o su fette di polenta abbrustolita (precotta in mattoni di plastica, si conserva anche a temperatura ambiente e non deve mai mancare nella cambusa di una barca) insieme a una fresca bottiglia di raboso di Piave.

Primi (zuppe)

Le nostre zuppe

 

La ribollita della mi’ bisnonna Isolina (di Monica Barducci)



Ingredienti:

(le quantità non sono facili da determinare, bisogna fare un po’ “a occhio” ma cerco di dare indicazioni di massima)

- 1 porro grande

- 2 fette di pancetta dolce

- 1 bottiglia di passata di pomodoro (o a pezzi)

- 2 carote

- ½ cavolo verza (1 se è piccolo)

- 1 mazzo di cavolo nero (senza questo non è ribollita, ma minestra di pane qualsiasi…….)

- 1 patata grande

- 2/3 zucchine (migliori quelle nostrane [nostre della Toscana], chiare, da fiore)

- 1 costola di sedano

- 4 romaioli di fagioli cannellini cotti  (do you know “romaioli”???)

- pane raffermo toscano “sciocco” (senza sale)

- olio, sale, pepe

Preparazione

Far rosolare ben bene in abbondante olio extravergine di oliva il porro tagliato a fettine sottili e la pancetta dolce tagliata a cubetti.

Aggiungere il pomodoro (deve essercene una buona quantità, ma alla fine non deve risultare rossa).

Far cuocere qualche minuto e iniziare a aggiungere la verdura tagliata a piccoli pezzi: prima le carote e mentre queste rosolano tagliare i due cavoli a striscioline e aggiungere poi anche questi.

Unire poi la patata e il sedano e infine le zucchine.

Quando tutto è insaporito aggiungere 2 romaioli di fagioli interi + 2 romaioli di fagioli passati bene al passaverdura.

Salare, pepare e far cuocere a fuoco basso per un’ora, anche un’ora e mezza.

Al termine, quando ancora tutta la verdura è ben calda, distribuire sul fondo di una capiente pentola (se l’avete di coccio meglio ancora……..) uno strato di pane tagliato a fettine sottili. Versarci sopra uno strato di verdura e poi di nuovo pane. Continuare così a esaurimento della verdura.

Lasciare riposare la zuppa per diverse ore: dalla sera al giorno successivo a pranzo, oppure dalla mattina per la sera. Diciamo 8/10 ore almeno, per consentire al pane di prendere bene i sapori della verdura.

Poco prima di servire …ribollire: mettere sul fuoco e iniziare e rimestare con un mestolo di legno per consentire al pane di “spappolarsi” bene. Deve essere servita ben calda, con un filo di olio a crudo.

(a me piace anche fredda, mangiata direttamente dalla pentola, a qualsiasi ora del giorno…)

C’è una versione che prevede la “ribollitura” in forno, ma non l’abbiamo mai sperimentata. Questo contenitore, con pane e verdura, viene messo in forno a 180° a scaldarsi bene, deve praticamente bollire, e quando viene tolto dal forno viene rimestato il tutto.

Una nota: attenzione con il sale perché la pancetta apporta sale e anche i fagioli vanno lessati in acqua salata, quindi, in prima battuta, non abbondare.

Minestra di pane come si fa in Casentino

Premessa
La minestra di pane non è la ribollita. Gli ingredienti sono gli stessi nei due tipi di piatti. Diverso è solo il servizio, diciamo, che se ne faceva. Cioè: oggi a pranzo si serve la minestra di pane; con ciò che avanza della minestra di pane, domani ci si cena: si mette in padella e diventa ribollita. E' un piatto invernale, dunque fatto con ingredienti invernali sopratutto con "quello che c'è". I tempi di preparazione sono "lunghi" in quanto è un piatto che va pensato nel contesto del tempo. La cucina veniva organizzata per tutta la settimana: oggi si mangiano i tagliolini in brodo di fagioli, domani c'è la minestra di pane in quanto i fagioli sono già pronti. Comunque il piatto si può fare nella stessa giornata, ovvero partendo a cucinare dalle 10.00 (anche meno solo se si è esperti della pentola a pressione).

Ingredienti
Biete (a coste grosse), patate (a pasta bianca preferibile, ma va bene anche a pasta gialla è solo più dolce e va cotta ancora meno di quella bianca), fagioli cannellini (meglio solfini), foglie di cavolo nero (ma non è indispensabile, a dispetto di quello che si dice), pane raffermo (deve essere ben cotto, non bruciata la crosta e crudo dentro, deve essere cotto tutto). 

Preparazione
Si inizia dai fagioli (messi a mollo la sera prima, ovviamente).
A metà cottura passare una parte dei fagioli, il resto continua a cuocere; aggiungere le patate fatte a fette e le biete  e il cavolo nero spezzati con le mani (però da queste parti non lo si mette praticamente mai).
Le patate ed i fagioli interi non devono cuocere molto, devono rimanere "sodi".

I tempi: sappiate che si partiva a cucinare intorno alle 10.00/10.30 ed alle 13 era pronto in tavola.

Ottenuto il brodo (fagioli patate verdure) si prende una insalatiera grande, e per grande si intente grande, da famiglia molto numerosa, e stendete il pane affettato. Sopra ci versate il brodo, abbondante, poi mettete ancora pane, brodo e così via.
Ah! importante, il sale ne và usato pochissimo.
Servita in tavola deve essere calda fumante.

Accanto ad ogni piatto ci deve essere un pugno di sale ed un pezzo di cipolla rossa e  l'ampolla dell'olio di oliva a centro tavola (l'olio ci viene messo a piacere dalla persona, sul proprio piatto).

Con quello che avanza (perchè la minestra di pane gonfia) il giorno dopo ci si cena. Si mette il tutto in padella, questa volta con l'olio di oliva e si fà saltare. Questa diventa la ribollita, in quanto avete già fatto bollire la minestra, poi la fate "ribollire" in padella.

Consiglio, non prendete mai la ribollita al ristorante, qualsiasi ristorante. Fatela da voi, la vostra è sicuramente meglio.

Secondi

Altri secondi... non di pesce.

Coniglio alla Argeo

 
 
Coniglio alla Argeo (di Susetta) 
 
 
Mettere a marinare il coniglio in metà acqua e aceto per un’ora. 
Sciacquare bene con abbondante acqua e ripassare con il limone. 
Porre l’animale depezzato in una casseruola con olio salvia e rosmarino e far rosolare a 
fuoco vivo, eliminando l’acqua di cottura che andrà formandosi di volta in volta. 
Bagnare quindi con vino bianco. 
A parte preparare un trito di cipolla (con poco aglio a piacere) che si farà appassire in olio nella pentola di cottura. 
In un pentolino far bollire per quindici minuti le olive amare in metà acqua e vino bianco. 
Alla cipolla unire i pezzi di coniglio, le olive, le bacche di ginepro e ricoprire con 
pomodoro pelato. 
Cuocere per un’ora e mezza circa, a seconda della grossezza dell‘animale. 

Farro

Farro 
 
 
Mettere in una pentola, possibilmente di coccio, tutti insieme, i seguenti ingredienti: 
3 etti di fagioli scritti, ammollati in acqua una nottata, 2 e 1/2 etti di farro, una costola di sedano, una cipolla, una carota tritata, uno zampuccio di maiale ben lavato e raschiato e tagliato per il lungo, 50 ,grammi di mezzina o lardo tritato,mezzo bicchiere di olio, un dado. 
Cuocere a fuoco lento, in pentola incoperchiata, per almeno due ore. 

Frittata di bietole crude

Frittata di bietole crude 
 
 
la bietola è una pianta selvatica che viene utilizzata nella cucina ligure di gusto vicino agli spinaci da cui può essere sostituita 
1/2 kg di bietole selvatiche 
3/4 uova 
formaggio parmigiano qb 
mezza cipolla piccola tritata 
mollica di pane bagnata nel latte un pugno 
sale qb 
 
 
affettare sottili le bietole salarle e lasciarle a dare l’acqua per un’ora 
sciacquare abbondantemente, strizzare. 
sbattere le uova unire il formaggio, la cipolla tritata e il resto degli ingredienti. 
friggere con abbondante olio extra vergine a fuoco moderato 

Frittelle di baccalà

Ingredienti
farina 200 gr.
baccalà 250 gr.
acqua minerale gasata qb.
bicarbonato di sodio (una punta di cucchiaino da caffé)
olio extra vergine 300 gr.
aglio qb.
prezzemolo qb.
sale
Preparazione
1) preparare una pastella morbida con farina acqua minerale e bicarbonato
2) montare con la frusta la pastella fino ad ottenere una crema morbida e senza grumi
3) aggiungere il baccalà a scaglie dopo averlo fatto adeguatamente sbollentare
4) profumare con il prezzemolo e poco aglio
5) mettere l’olio in padella facendolo ben scaldare, stando attenti che non inizi a fumare
6) nell’olio bollente lasciar cadere una cucchiaiata del composto
7) deporre le frittelle sulla carta assorbente e servirle molto calde

Gigot d’Agneau

Gigot d’Agneau alla francese 
 
 
1 cosciotto di circa due Kg. 
75 gr. di Crackers 
50 gr. burro 
aglio 
prezzemolo 
vino bianco secco 
olio d’oliva 
sale 
pepe in grani 
 
 
Passare i crackers al mixer insieme a 6 spicchi d’aglio e le foglioline di un grosso mazzo di prezzemolo, il burro e poco olio, sale, pepe macinato fino ad ottenere una pasta morbida. 
Salate, pepate il cosciotto, steccatelo con qualche spicchio d’aglio quindi spalmatelo 
abbondantemente, da un solo lato, con la pasta all’aglio. Mettete il cosciotto in una capiente teglia sistemandolo con il lato spalmato verso l’alto, irroratelo con un filo d’olio e passatelo in forno a 190° per circa 1 h. bagnandolo durande la cottura con un dito di vino. Servitelo 
subito caldo, parzialmente affettato, con la panure ben croccante. 

Involtini cinesoidi

Involtini cinesoidi in foglia di cavolo (Giulebbe) 
con lo stesso composto si possono ottenere ottime polpettine 
 
 
Ripieno 
500 g carne trita di manzo 
3/400 g carne trita di maiale o avanzi di carne 
800 g riso varietà indicata per bollito alla cinese 
4/5 carote bollite e dadolate 
550 g cuore di cavolo saltati e leggermente stufati metà tritati e metà a striscioline 
6/7 gamberetti secchi 
50 g salasa di soia 
25 g olio di sesamo 
1 cucchiaino pieno di zenzero secco 
1 punta di cucchiaino di pepe 
100 g di olio 
sale q.b. 
pepe 
3 cipolle soffritte 
1,5 spicchi d'aglio 
 
 
Per l'esterno 
foglie esterne di cavolo sbollentate in acqua e sale 
foglie esterne di lattuga marinate crude 
Disporre sul piano le foglie di cavolo a cui é stata tolta la costola centrale. 
Cospargere (spolverizzare) con maizena. 
Sovrapporre, tentando di tappare i buchi, le foglie di lattuga. 
Passare con il mattarello per ammorbidire le nervature, rispolverare con maizena. 
Con la saccapoche disporre un cordoncino di ripieno su un lato delle foglie, richiudere a 
mò di involtino primavera. 
Eventualmente stringere ogni singolo involtino con una striscia di pancetta. 
Sistemare su placche unte e cospargere la superficie con olio. 
Mettere in forno a 170° per 20 minuti. 
Per le polpette:  fare un salame di circa 3 cm di diametro sulla spianatoia infarinata, tagliare a tocchetti e cuocere a vapore per 15 minuti. 

Paté di Andrea

Paté di Andrea 
 
 
4 hg di fegatini di pollo e di coniglio 
150 g di lardo fresco 
olio 
frullato di verdura (carote, cipolle, cipolline, sedano, ginepro, chiodi di garofano, marinate 
per almeno due giorni con lepre in vino rosso) 
2 cucchiaini di zucchero 
1/2 bicchiere di cognac 
 
 
Far soffriggere il lardo con poco olio e timo, 
aggiungere i fegatini, 
durante la cottura aggiungere lo zucchero. 
A cottura completata aggiungere il cognac, far consumare leggermente e aggiungere le 
verdure. 
Far cuocere aggiungendo eventualmente acqua, se necessario. 
Salare a piacere. 

Paté di fegato

Paté di fegato di Zia Paola 
 
 
100 g fegato vitello 
2 fegatini di pollo 
50 g lardo 
50 g burro 
timo - alloro - maggiorana 
1/2 bicchiere marsala 
1/2 bicchiere cognac 
 
 
Far cuocere il fegato insieme al lardo con i gusti. 
A fine cottura aggiungere il marsala e il cognac. 
Mettere nel frullatore insieme al burro, frullare per benino. 
Mettere in frigorifero. 

Secondi di pesce

Il pesce alla VeLista

 

Acciughe alle Olive

Ingredienti:
Per 4 persone: 500 g di acciughe (freschissime e piccole), 50 g di prezzemolo, 2 spicchi di aglio, 1 peperoncino, 1/2 bicchiere di olio, il succo di 3 limoni, 1 pugno di olive nere.

Preparazione:

Pulite bene le acciughe, privatele della testa e delle interiora, poi spinatele cercando di non dividerle. Adagiatele richiuse e crude in un tegame di terracotta largo, irroratele con il succo dei limoni, incoperchiate e lasciate riposare in luogo fresco per circa 3 o 4 ore, affinchè macerino. Lavate e mondate il prezzemolo, tritatelo finemente insieme all'aglio e alle olive. Ponete le acciughe su un piatto di portata, apritele, irroratele con abbondante olio, spolverizzate e con il trito di prezemolo, aglio e olive, con il peperoncino sbriciolato e servitele in tavola.

Acciughe fritte

Ingredienti
800 g di acciughe aceto
3 uova
olio per friggere, farina, sale
2 limoni
Preparazione
Pulite le acciughe aprendole a libro ed eliminando la testa e la lisca centrale. Sciacquatele poi in acqua e aceto, quindi lasciatele sgocciolare su un canovaccio pulito. Mettete al fuoco un tegame per fritture con abbondante olio.
In una terrina sbattete le uova insaporendole con un po' di sale, tuffatevi le acciughe tenendole per la coda e quindi passatele nella farina, scrollatele bene e poi mettetele immediatamente a cottura nell'olio bollente. È importante cuocerne poche per volta, per non abbassare eccessivamente il grado di calore dell'olio.
Rigirate le acciughe perché dorino uniformemente, quindi scolatele e lasciatele asciugare su carta assorbente da cucina.
Spolveratele con sale e servitele subito, ben calde, accompagnate da spicchi di limone.

Acciughe in tortiera

Ingredienti:
Per 4 persone: g 800 di acciuga, g 300 di patata, g 50 di olio extravergine d'oliva, prezzemolo, sale e pepe.

Preparazione:

  1. Pulite le acciughe, lavatele e asciugatele.
  2. Disponete in una tortiera unta le patate sbucciate, lavate e tagliate a fette alte mezzo centimetro. Sulle patate mettete le acciughe, poi fate un altro strato di patate, poi uno di acciughe.
  3. Condite ogni strato con un filo d'olio, prezzemolo tritato, sale e pepe.
  4. Passate in forno preriscaldato a 180° per 20-25 minuti.

Acciughe ripiene

Ingredienti:
Per 4 persone: 600 g di acciughe, 2 panini, latte quanto basta, 3 uova, 70 g di parmigiano reggiano grattugiato, sale, pepe, origano, pangrattato, olio per friggere quanto basta, alcuni spicchi di limone per l'accompagnamento.

Preparazione:

Togliete delicatamente la testa e le interiora alle acciughe, lavatele, sgocciolatele e togliete loro la lisca centrale. Preparate un ripieno mescolando insieme la mollica dei panini ammollati nel latte e strizzata, un uovo, il parmigiano reggiano, sale, pepe e origano.
Appaiate le acciughe inframezzandole col ripieno, fatele aderire bene poi passatele nelle rimanenti uova sbattute con sale e quindi nel pangrattato. Dopo mezz'ora friggere nell'olio bollente. Sgocciolatele, passatele sopra una carta assorbente e servitele ben calde con spicchi di limone.

Aghiotta di Pesce Spada

Ingredienti
4 trance di pesce spada di c. 200 g cad.
farina
1 cipolla
1 spicchio di aglio 112 bicchiere di vino bianco secco
400 g di polpa di pomodoro
2 foglie di alloro
1 ciuffo di prezzemolo 2 cucchiai di capperi sotto sale
olio extravergine di oliva
sale

Preparazione

  • Eliminate la pelle dalle trance, lavatele, asciugatele tamponandole con carta assorbente da cucina e ricopritele con un velo di farina.
  • Scaldate abbondante olio in un tegame e friggete le trance di pesce spada, rigirandole con delicatezza così che prendano uniformemente colore.
  • Scolatele e lasciatele asciugare dall'unto in eccesso su carta assorbente da cucina. Mettete sul fornello una teglia da forno e soffriggete con un po' di olio la cipolla e l'aglio tritati. aggiungete il vino e lasciate sfumare.
  • Unite poi la polpa di pomodoro e condite con l'alloro spezzettato e sale.
  • Cuocete per una ventina di minuti, quindi togliete dal fuoco. Disponete il pesce all'interno della pirofila e completate con prezzemolo tritato e i capperi puliti dal sale e ben strizzati.
  • Cuocete in forno già caldo (160-180 °C) per una quindicina di minuti prima di servire.

Alici in pangrattato

Ingredienti:
Per 4 persone. 12 alici fresche, 30g di capperi sotto sale, uno spicchio d'aglio, 1 mazzetto di prezzemolo, un dito di olio di oliva, 2 cucchiai di pangrattato, 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato, sale e pepe.

Preparazione:

Lavate i capperi privandoli del sale, scolateli ed asciugateli.
Tritate i capperi ed il prezzemolo, unitevi il pangrattato, l'aglio, il parmigiano, 4 cucchiai di olio e un pizzico di sale e pepe. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate il composto su un piatto largo. Lavate le alici, asciugatele, apritele a metà lasciandole unite sul dorso. Privatele della testa e delle lische centrali lasciando le codine. Passate poi da entrambe le parti nel composto preparato.
Arrotolate le alici in modo che le code restino in alto. Spennellate la pirofila con l'olio rimasto, ponetevi le alici, e premetele leggermente per evitare che si aprano durante la cottura. Ponete in forno già caldo e fate cuocere per circa 10 minuti.

Alici in tortiera

Ingredienti
700 g di alici, a qualche spicchio di aglio, pangrattato, origano, passata di pomodoro, olio extravergine di oliva, sale, pepe.

Preparazione
Pulite le alici togliendo la testa e le lische, preparatele aperte, lavatele bene e asciugatele delicatamente.
Ungete abbondantemente una tortiera e disponete alcune alici a raggiera; cospargetele poi di pangrattato, origano, pepe, sale e qualche cucchiaio di passata di pomodoro.
Continuate con il resto delle alici e gli altri ingredienti, quindi passate la tortiera in forno dopo aver irrorato la superficie con abbondante olio e gli spicchi di aglio. Passate in forno caldo a 150-170 °C per 40 minuti e servite ben caldo.

Baccalà e fagioli di Conio

Ingredienti

fagioli di conio 200 gr.
baccalà 400 gr.
olio extra vergine qb.
aglio qb.
prezzemolo qb.
maggiorana qb.
salvia
limone
sale
Preparazione
1) far ammollare i fagioli per 12 ore in acqua tiepida
2) metterli in una casseruola di acqua fredda con alcune foglie di salvia e un quarto di
bicchiere da tavola di olio extra vergine
3) portare a bollore far cuocere a fuoco basso sino a cottura ultimata
4) in acqua bollente tuffare il baccalà e portarlo a cottura ( 40 minuti circa)
A) dividere in scaglie il baccalà, unire i fagioli ben scolati
B) condire con abbondante extra vergine
C) aggiungere aglio, prezzemolo o maggiorana finemente tritati
D) insaporire con qualche goccia di limone e servire tiepido

Baccalà in buridda

Ingredienti
baccalà 1500 gr
acciughe sotto sale 2
aglio qb
prezzemolo qb
cipolla 1
carota 1/2
pinoli
olio extra vergine 1 bicchiere
latte
pelandroni (fagiolo verde piatto) 250 gr
peperoni verdi (caratteristici liguri da friggere) 3 o 4
patate 5 o 6
pomodori maturi 2 o 3
vermentino 1 bicchiere
olive taggiasche in salamoia oppure fresche
Preparazione
1) deliscare il baccalà e togliere la pelle
2) in una pentola genovese (bassa e panciuta) mettere l’olio extra vergine e farlo scaldare
aggiungere un battuto finissimo di aglio, prezzemolo, carota, cipolla e le acciughe
deliscate.
3) far ssciogliere completamente le acciughe
4) disporre sul fondo in modo da formare una rete le lische e aggiungere il vino bianco e il brodo
5) portare lentamente ad ebollizione e ridurre lentamente fino alla metà
6) ordinare il baccalà (tagliato a pezzi grossi) sopra le lische
7) rompere malamente i pomodori e adagirli sul baccalà e così di seguito tutte le verdure
8) aggiungere il brodo caldo e il latte anchesso scaldato
9) far cuocere lentamente per un’ora e mezza
10) far riposare
11) riscaldare e servire

Bocconcini al Tonno

Ingredienti:
Per 6 persone: 300g di ricotta romana, 125g di tonno al naturale, 2 limoni, parmigiano grattugiato, 20 g di basilico, un cucchiaio di capperi sotto sale, insalata mista 200g, prezzemolo, 3 cucchiai di olio
d'oliva, sale e pepe.

Preparazione:

Mettete in una terrina la ricotta, il tonno scolato, i capperi
tritati, il succo e la scorza di un limone, il parmigiano e il basilico
tagliuzzato. Impastate bene gli ingredienti e formate delle palline grosse come una ciliegia. Mondate e lavate l'insalata e il prezzemolo, asciugateli bene e conditeli con una citronnette, ottenuta emulsionando l'olio con il succo del limone rimasto, una presa di sale e una macinata di pepe. Suddividete l'insalata nei piatti e distribuite sopra le polpettine.

Branzini al cartoccio 2

Ingredienti
2 branzini (spigole) di c. 400 g cad.
2 pomodori maturi e sodi 2 patate
2 rametti di rosmarino 2 spicchi di aglio
1 ciuffo di prezzemolo olio extravergine di oliva sale, pepe
Preparazione
Pulite i pesci, lavateli in acqua corrente e lasciateli sgocciolare su un canovaccio pulito. Tuffate i pomodori per pochi istanti in acqua bollente in modo da riuscire poi a pelarli con facilità; eliminate anche i semi e riduceteli a dadini.
Sbucciate le patate e tagliatele a fettine sottili, mettetele in un piatto e conditele con un filo di olio, sale, pepe e mescolatele delicatamente.
Prendete una teglia da forno di dimensioni sufficientemente grandi da contenere i branzini e copritela con un foglio di alluminio (o carta per cartocci) abbastanza lungo da essere poi ripiegato e utilizzato come copertura. Strofinate l'interno dei branzini con una mistura di sale e pepe, poi farcite ciascuno con qualche foglia di prezzemolo, un rametto di rosmarino e alcuni pezzetti di aglio.
Disponete il pesce all'interno della teglia, copritelo con le fette di patata e la dadolata di pomodoro; irrorate con l'olio, spolverizzate con sale e il resto dell'aglio a pezzettini.
Richiudete il cartoccio sigillando bene i bordi a cordoncino e cuocete in forno già ben caldo (220-250 °C) per mezz'ora circa.
Sfornate e lasciate riposare qualche minuto prima di servire.

Branzino al cartoccio 1

Ingredienti:
Per 4 persone: 1 branzino di circa 1kg .200-500 g di cozze o vongole; 1 cucchiaio di pasta d'acciuga; il succo di 1/2 limone; prezzemolo tritato; olio quanto basta; sale; pepe.

Preparazione:

Preparate il pesce per la cottura e praticatevi delle incisioni regolari da ambo i lati per facilitarne la cottura; lavate e fate aprire a fuoco vivo le cozze, poi estraetele dai gusci.

Stemperate la pasta d'acciuga con il limone e unitevi qualche cucchiaio di olio, il prezzemolo tritato, sale e pepe. Mescolate il composto ottenuto con parte delle cozze su un foglio doppio di carta oleata o un foglio di carta di alluminio, appoggiatevi il pesce, copritelo con le rimanenti cozze e il miscuglio, poi richiudete perfettamente il cartoccio.
Mettetelo sulla lastra unta del forno e fatelo cuocere a forno caldo (200°C) per 20-25 minuti.

Aprite il cartoccio in tavola perchè solo cosi il profumo e la temperatura di servizio saranno quelle ottimali.

A vostro piacere potete servire il branzino al cartoccio accompagnandolo con un contorno di patate cotte a vapore.

Branzino al Pepe Verde

Ingredienti:
Per 4 persone: 1 branzino di 1,5 kg; 1 cucchiaio di pepe verde; 1 spicchio d'aglio; 1 ciuffo di prezzemolo; 1 bicchiere di vino bianco; poca farina; 2 cucchiai di olio; sale.

Preparazione:

Pulite bene il branzino preparandolo per la cottura, quindi infarinatelo leggermente e mettetelo da parte. Lavate il prezzemolo, privatelo dei gambi e tritatelo finemente con lo spicchio d'aglio. In una teglia da fomo stendete il pesce, regolatelo di sale, spolverizzatelo con il trito preparato, bagnatelo con l'olio e il vino bianco, prendetelo per la coda e giratelo due o tre volte in modo che il condimento si distribuisca uniformemente.

Cospargete tutto con il pepe verde e passate in forno preriscaldato a 200°C per 25 minuti circa bagnando di tanto in tanto il pesce con il suo fondo di cottura.

Calamari alla rucola

Ingredienti:
Per 4 persone: 2 confezione di anelli e ciuffi di calamari surgelati di 300g l'una, un mazzetto di rucola, un grosso ciuffo di prezzemolo, uno spicchio d'aglio, una foglia d'alloro, un limone, un cucchiaio di pasta di acciuga, un bicchiere di vino bianco, 4 cucchiai di olio, sale e pepe in grani.

Preparazione:

Portate a ebollizione abbondante acqua salata con qualche granello di pepe, metà del prezzemolo, l'alloro e il vino; immergetevi i calamari surgelati e cuoceteli per 35 minuti. Quindi scolateli e tagliateli a pezzetti. Tritate il prezzemolo con l'aglio; unitevi la pasta d'acciughe e diluite con l'olio e il succo di limone; salate, pepate e versate la salsa sul pesce.
Cospargete con la rucola.

Calamari farciti



Ingredienti:

calamari grossi, aglio, 2 cucchiai di pangrattato, pepe, sale, un tuorlo d'uovo, prezzemolo, salsa di pomodoro.

Preparazione:

Pulite bene i calamari, levate loro gli occhi, teste e interiora, togliete anche i tentacoli e lavateli bene rovesciandoli anche all'interno.

A parte farete rosolare nell'olio un pochino di aglio e del prezzemolo tritati, poi un pochino di pangrattato, condire con sale, pepe, lasciate sul fuoco ancora un poco per farli soffriggere e poi togliete e lasciate raffreddare. Quando si saranno intiepiditi, legateli con un tuorlo e mescolate bene. Imbottite con questa farcia i calamari, chiudete l'apertura con uno stecchino perché cuocendo non si aprano, e fateli soffriggere in abbondante olio bollente, facendoli dorare bene da tutte le parti.

Scolateli dall'olio, passateli un momento sopra un carta assorbente per far perdere l'untuosità e poi serviteli caldi, con una salsa di pomodoro e con una salsa di mostarda ed acciughe.

Cernia e patate

Ingredienti
1 cernia di c. 1 kg 4 patate di medie dimensioni
200 g di pancetta arrotolata tagliata a fette 2 spicchi di aglio 3 limoni
1 rametto di rosmarino
1 bicchiere di vino bianco secco
1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva
sale, pepe

Preparazione

  • Squamate la cernia, pulitela dalle interiora e lavatela con cura; lasciatela poi sgocciolare su un canovaccio pulito.
  • Pulite le patate, tagliatele a pezzetti e conditele in un piatto con olio, sale e pepe, mescolandole con le mani.
  • Strofinate anche internamente la cernia con sale e pepe, quindi con un coltello affilato praticate delle brevi incisioni sul corpo e lardellatela con alcune fettine di pancetta, il rosmarino e l'aglio grossolanamente tritati e un limone a pezzetti sottili.
  • Avvolgete il pesce con la pancetta rimasta, poi disponetela in una teglia da forno e irroratelo con l'olio, il vino e il succo di un limone. Distribuite sulla cernia il terzo limone a fettine e intorno disponete le patate condite.
  • Cuocete in forno già caldo (200 °C) per circa 45 minuti.

Cozze gratinate

Ingredienti
1 kg di cozze
2 spicchi di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
2 cucchiai di pangrattato
1 bicchiere scarso divino bianco secco
olio extravergine di oliva sale, pepe
Preparazione
Pulite le cozze con molta cura, spazzolandole sotto acqua corrente ed eliminando eventuali ciuffi di alghe trattenuti tra le valve. Sciacquatele bene e lasciatele sgocciolare. Preparate una salsina mescolando abbondante olio con l'aglio e il prezzemolo finemente tritati, salate leggermente, pepate e lasciate riposare (ma non in frigorifero) per permettere ai sapori di amalgamarsi.
Passate le cozze in un tegame capiente, bagnate con il vino bianco e cuocete a fiamma vivace sino all'apertura delle valve.
Spostate il tegame dal fuoco e, per ogni cozza, scartate la parte priva di mollusco.
Eliminate quelle chiuse e rimettete al fuoco il liquido rimasto dalla cottura, facendolo ridurre della metà.
Disponete quindi le conchiglie con il mollusco in cerchi concentrici, su una o più pirofile tonde da forno.
Emulsionate il liquido di cottura alla salsina di aglio e prezzemolo, poi, con l'aiuto di un cucchiaio, distribuitene un po' su ogni mollusco. Spolverizzate con poco pangrattato e, infine, completate con un filo di olio.
Cuocete in forno già ben caldo (220 °C) per 5-10 minuti.

Dentice all'Acqua di Mare

Ingredienti:
Per 4 persone: 1 dentice del peso di 1 kg circa; 1 carota; 1 gambo di sedano, 1/2 cipolla, 1 spicchio di aglio 1 ciuffo di prezzemolo; 2 bicchieri di acqua di mare; olio d'oliva.

Preparazione:

Pulite tutte le verdure e tagliatele a piccoli pezzettini, quindi squamate e sventrate il dentice, lavatelo sotto l'acqua corrente e asciugatelo bene. In una pentola sistemate sul fondo tutte le verdure, adagiatevi sopra il dentice, bagnate tutto con l'acqua di mare e aggiungete altri due bicchieri di acqua naturale. Fate cuocere il dentice su fuoco medio per 15 minuti circa dall'inizio dell'ebollizione, quindi sgocciolatelo bene e sistematelo su un piatto di portata.
Servite il dentice condito semplicemente con olio crudo.

Dentice alla Mornay

Ingredienti:
Per 4 persone: 1 dentice del peso di 1,200 kg; 1 foglia di alloro; 1/2 bicchiere di vino bianco; 1 tuorlo d'uovo; 40 g di bunro; 30 g di farina; 1/4 di litro di latte; pangrattato quanto basta; sale.

Preparazione:

Pulite con cura il dentice preparandolo per la cottura, squamatelo, eliminate la coda e tagliate il corpo in quattro trance. Mettete la testa e la coda in una cassenuola con l'alloro, il vino bianco e 1/2 bicchiere di acqua. Fate cuocere per 10 minuti circa, poi filtrate il brodo ottenuto passandolo ad un colino. In un pentolino fate sciogliere 30 grammi di burro, unite la farina, il brodo di pesce filtrato, un poco di sale e diluite tutto con il latte girando con energia. Portate il composto ad ebollizione, sempre girando e, a cottura ultimata, incorporate l'uovo. Con il burro rimasto ungete una pirofila daforno, spolverizzatela con il pangrattato, sistematevi le trance di dentice e copritele con la salsa preparata. Passate in forno a 200°C a gratinare per 20 minuti

Fagottini di Sarde


Ingredienti:

Ingredienti per 6 persone: 1 kg di sarde. Per il ripieno: 100 g di mollica o di pane pesto, 2 cucchiai di pecorino siciliano, 1 cucchiaino di pinoli, 1 cucchiaio di uva passa, sale, aceto di vino, pepe, finocchietto selvatico (o semi di anice), olio di oliva.

Preparazione:

Per prima cosa togliete le lische delle sarde e bagnate il pesce in aceto di vino, poi disponetelo su di una teglia. Aggiungete un po' di finocchietto selvatico oppure dei semi di anice e amalgamate il tutto con un goccio di olio di oliva. Riempite le sarde, mettetele in forno e infine cospargetele con il pane pesto. Cuocetele per dieci minuti nel forno a 200°C.

Filetti di Sgombri al Burro

Ingredienti:
Per 4 persone: 4 sgombri, farina, capperi, g 80 di burro, un cucchiaio d'aceto, sale, pepe.

Preparazione:

Pulite bene gli sgombri, ricavate i filetti, lavateli e asciugateli, poi infarinateli e fateli dorare in un tegame con il burro a fiamma moderata.
Salateli, pepateli e adagiateli in un piatto da portata.
Nel fondo di cottura versate l'aceto e i capperi, cuocete a fuóco vivo e quando il sughetto sarà diventato scuro versatelo sui filetti.

Filetti di Sogliola Ripiena

Ingredienti:
Per 4 persone: 60 g di mollica di pane sbriciolata, 125 g di scampi privati dei gusci e tritati grossolanamente, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, 1 uovo, sale e pepe, 4 filetti di sogliola, 9 cucchiai di acqua succo di limone, 1 foglia di alloro, patata 600 g, 30 g di burro o margarina vegetale, 30 g farina, paprica.

Preparazione:

In una scodella mescolate insieme 60 g di mollica di pane sbriciolata con 125 g di scampi privati dei gusci e tritati grossolanamente, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, 1 uovo intero, sale e pepe. Suddividete il composto spalmando su 4 filetti di sogliola dalla parte privata della pelle nera. Arrotolateli, flssateli con uno stuzzicadenti disponeteli in una pirofila unta e versate 9 cucchiai di acqua mescolata con il succo di limone, sale e pepe. Unite 1 foglia di alloro, coprite e mettete in forno moderato a cuocere per 20 minuti circa. Sul fondo di una pirofila ovale formate uno strato leggero di purè preparato con 600 g di patate, e un bordo tutt'intorno, poi mettete per qualche minuto in forno. Sgocciolate i filetti cotti, teneteli al caldo, mescolate il liquido di cottura con latte fino ad ottenere 1/4 di litro in tutto e preparate la salsa nel seguente modo: in una casseruola fate sciogliere 30 g di burro o margarina vegetale, unitevi 30 g di farina e dopo un minuto, sempre mescolando, versate il liquido, calcolando 4-5 minuti di cottura dal momento dell'ebollizione. Aggiungete sale, pepe e paprica, poi versate la salsa sullo strato di patate. Disponetevi i filetti preparati, che avrete tenuto al caldo, e spolverizzate il tutto con altra paprica. Servite subito nel recipiente di cottura.

Insalata di Pesce

Ingredienti:
Per 4 persone: 300 g di gamberetti, 300 g di filetto di merluzzo, 300 g di polpetti, 300 g di cozze, 1 cipolla, 1 cuore di sedano, 1 spicchio d'aglio, 4 cucchiai di olio d'oliva, 1 cucchiaio di aceto bianco, 1 cucchiaio di succo di limone e sale.

Preparazione:

Talvolta viene preparato facendo cuocere il pesce nel succo di limone.
Raschiate e lavate le cozze mettetele sul fuoco in una casseruola, coprite e fatele aprire; sgusciatele e tenetele da parte. Lavate i gamberetti, privateli del carapace e cuoceteli in una padella con 1 cucchiaio di olio e l'aglio per 2 minuti; sgocciolateli e lasciateli raffreddare. Tagliate il filetto di merluzzo a pezzi regolari e cuocetelo al vapore. Pulite i polpetti, eliminando gli occhi, il becco e la vescichetta; lavateli, cuoceteli in poca acqua salata, cui aggiungerete 1 cucchiaio di olio e 1 d'aceto, per 20 minuti. Sgocciolateli e tagliateli grossolanamente. Affettate la cipolla, mettetela in una ciotola con acqua fredda per 10 minuti, sgocciolatela e asciugatela. Affettate il sedano e mettetelo in una terrina con la cipolla; unite le cozze, i gamberetti, i polpetti e il merluzzo. Stemperate il sale nel limone, unitevi a filo l'olio sbattendo con una frusta e utilizzate la salsa ottenuta per condire la preparazione. Tenete in fresco fino al momento di servire a tavola.
VINO CONSIGLIATO: Vermentino di Gallura

Orata ai sapori mediterranei

Ingredienti
4 orate da 300 g l'una 200 g di patate
2 cipolle
1 peperoncino rosso
1 rametto di rosmarino 112 bicchiere di Marsala il succo di 1 limone farina
olio extravergine di oliva sale, pepe
Preparazione
Pulite le orate eliminando le interiora, poi lavatele e lasciatele sgocciolare su un canovaccio pulito.
Sbucciate le patate e tagliatele a dadini. Tritate finemente le cipolle e il peperoncino e fateli soffriggere in un po' di olio. Aggiungetevi le patate e il rosmarino; mescolando, lasciate rosolare per qualche minuto.
Infarinate le orate e doratele in un filo di olio, irrorate con il Marsala e con il succo di limone. Non appena il sugo si è ristretto, trasferite i pesci nella pirofila delle patate e passate a cottura in forno già caldo a 170 °C per un quarto d'ora.

Orata al Forno


Ingredienti:

Per 4 persone: 2 orate di circa g 800, g 100 di oliva verde (in salamoia), olio, aceto, sale.

Preparazione:

1. Pulite i pesci, raschiando le squame e togliendo le interiora e poi lavateli.
2. Salateli internamente e disponeteli in un tegame di terracotta, nel quale avrete versato dell'olio d'oliva.
3. Spruzzate leggermente i pesci di aceto, salateli e distribuitevi sopra le olive snocciolate.
4. Cuocete le orate in forno a calore moderato.

Polpi con le Olive


Ingredienti:

Per 4 persone: 400 g fragolini (piccoli polpi), 4 carciofi a fettine, 1 Bicchierino di olio, 1 Manciata di olive, 2 Spicchi di aglio, qualche goccia aceto balsamico, 2 Rametti di rosmarino, sale e pepe.

Preparazione:

  • Scaldare l'olio, unire olive, aglio, polpi, rosmarino e carciofi.
  • Cuocere a fuoco vivo per 5 minuti, poi portare a cottura a fuoco più basso.
  • A cottura ultimata unire l'aceto, salare, pepare ed eliminare il rosmarino.
  • Servire ben caldo.

Ricciòla con Salsa all'Aglio

Ingredienti:
Per 4 persone: una ricciola, g 100 di farina, una manciata di mandorla o noce, 3-4 o più spicchi d'aglio, sale, aceto, olio d'oliva, g 450 di pane bianco. La ricciòla, a causa delle dimensioni (alcuni esemplari arrivano fino a due metri) viene spesso venduta in trance. Ha carni bianche, compatte e saporite, semigrasse, simili a quelle del tonno.

Preparazione:

1. Pulite e lavate la ricciola. Tagliatela in trance e tenetela al fresco mentre preparate la salsa.
2. Immergete in acqua bollente le mandorle o le noci, spellatele e frullatele con sale, aglio e un bicchiere d'olio d'oliva (le mandorle richiedono una quantità di olio maggiore delle noci).
3. Affettate il pane dopo avergli tolto la crosta, bagnatelo in pochissima acqua, strizzatelo bene e sminuzzatelo finemente con le dita.
4. Unitelo alla crema di aglio e mandorle (o noci) facendolo ben amalgamare, poi cominciate ad aggiungere goccia a goccia altro olio d'oliva, mescolando sempre, finché il composto comincerà a luccicare, cioè finché l'olio diventerà appena appena visibile. A questo punto fermatevi e aggiungete aceto a piacere.
5. Infarinate le trance di ricciola, friggetele in olio bollente e servitele ben calde con la salsa all'aglio a parte.

Consiglio: la carne della ricciola e ottima anche fredda: lessatela in un brodo di verdure, quindi diliscatela e sminuzzate con cura la polpa, mescolatela fredda alla maionese e servitela.

Rombo con Mele e Cipolle

Ingredienti:
Per 6 persone: un rombo da 1 kg, 1 kg di mele, 2 cipolle affettate, 4 foglie di alloro, sale, pepe, prezzemolo tritato, olio d'oliva.

Preparazione:

1. Tagliate il pesce in trance e fatele bollire per 2 minuti. Scolatele.
2. Sbucciate e affettate le mele e distribuitene metà sul fondo di un recipiente di terracotta, ricopritele con uno strato di cipolle e con le foglie di alloro. Adagiatevi quindi il pesce e le rimanenti mele e cipolle.
3. Bagnate con l'olio tanto quanto basta per coprire il tutto a filo e fate cuocere, coperto e su fuoco dolce, per 45 minuti. Servite freddo.

Sarde con Carciofi

Ingredienti:
Per 4 persone: 800 g di sarda fresca; 4 carciofi; 1 trito di aglio e prezzemolo; olio o margarina sciolta; 1 limone; burro quanto basta; sale; pepe appena macinato.

Preparazione:

Private le sarde della testa e delle lische, lavatele e asciugatele. Mondate i carciofi, tagliateli a fettine, metteteli man mano in acqua acidulata con succo di limone per evitare che anneriscano, poi sgocciolateli. Imburrate e cospargete il fondo di una pirofila con una parte del trito di aglio e prezemolo, con una presa di sale e un pizzico di pepe, quindi formate strati di sarde alternati a strati di carciafi salati e pepati fino all'esaurimento degli ingredienti, naturalmente irrorandoli con l'olio. Aggiungete un bicchiere di acqua e mettete il recipiente su fuoco moderato, in forno, e lasciate cuocere coperto molto lentamente per circa un'ora.

Sarde Gratinate

Ingredienti:
Per 4 persone: 25 sardine o sarde, 120 g di pangrattato, 4 cucchiai di parmigiano reggiano o grana padano grattugiato, 5 cucchiai d'olio, sale e pepe.

Preparazione:

Pulire e aprire le sardine, avendo cura di diliscarle bene e togliendo loro la testa. Dopo averle ben lavate, asciugarle alla perfezione. In un mortaio, mescolare il pangrattato e il formaggio con l'olio e un pizzico di sale. Farcire le sardine con questo ripieno, senza però utilizzarlo interamente. La parte avanzata, infatti, serve per guarnire le sardine, una volta disposte sulla griglia bollente. Farle cuocere per due minuti, girandole su entrambi i lati. Servire con un velo di pepe e guarnendo, a piacere, con alcune fettine di limone.

Sarde Ripiene

Ingredienti:
Per 4 persone: 500g di sarde grandi, mollica di pane, prezzemolo, origano, 4 filetti di acciuga, un uovo, burro, olio, aceto.

Preparazione:

Prendete le sarde che aprirete senza togliere loro la testa, ma togliendo loro la lisca. Preparate un ripieno con pane inzuppato nell'aceto e spremuto, un buon trito di prezzemolo, origano e i filetti di acciughe tritati, e legate il tutto con l'uovo. Riempite con questo impasto le sardine che chiuderete e disporrete in una teglia con olio. Spolverate le sardine con prezzemolo trito, mettete su ognuna un piccolo pezzetto di burro e passate in forno. Saranno pronte dopo circa mezz'ora.

Sarde Ripiene alla Palermitana

Ingredienti:
Per 4 persone: 1kg di sarde; 3 uova; 1 cipolla; 1 spicchio di aglio; 30 g di parmigiano reggiano grattugiato, 20 g di pane grattugiato; prezzemolo quanto basta; olio quanto basta; 1 limone; sale.

Preparazione:

Pulite le sarde e squamatele; togliete la testa, le pinne e la spina centrale, lavatele, asciugatele e apritele. Tritate sottilmente l'aglio e il prezzemolo mondato e lavato. In un tegame fate soffriggere la cipolla tagliata a fettine sottili; quando la cipolla sarà diventata bionda, abbassate la fiamma, unite il pane grattugiato, il prezzemolo e l'aglio tritati, il parmigiano reggiano, le uova sbattute e un pizzico disale; amalgamate bene gli ingredienti e togliete il tegame dal fuoco. Farcite le sarde con questo composto, adagiatele in una teglia, inroratele con l'olio e con una manciata di pane grattugiato e prezzemolo tritato. Mettete in forno caldo per 20 minuti circa, poi servite con spicchi di limone.

Sardine Farcite

Ingredienti:
Per 4 persone: 600 g di sardine, 1/2 peperone rosso, 1/2 giallo, 1/2 verde, 1 mazzetto di erba cipollina, il succo di 5 limoni, olio d'oliva e sale.

Preparazione:

Squamate le sardine, evisceratele, apritele a libro, diliscatele privandole della testa; lavatele, asciugatele e salatele. Lavate e tagliate i peperoni a striscioline, e con questi farcite le sardine legando con l'erba cipollina. Mettete le sardine in un vaso di vetro, copritele con il succo di limone, quindi lasciatele marinare per circa due ore. Trasferitele in un altro vaso, copritele d'olio d'oliva e servitele in tavola.

Sardine Gratinate

Ingredienti:
Per 4 persone: 25 sardine o sarde, 120 g di pangrattato, 4 cucchiai di parmigiano reggiano o grana padano grattugiato, 5 cucchiai d'olio, sale e pepe.

Preparazione:

Pulire e aprire le sardine, avendo cura di diliscarle bene e togliendo loro la testa. Dopo averle ben lavate, asciugarle alla perfezione. In un mortaio, mescolare il pangrattato e il formaggio con l'olio e un pizzico di sale. Farcire le sardine con questo ripieno, senza però utilizzarlo interamente. La parte avanzata, infatti, serve per guarnire le sardine, una volta disposte sulla griglia bollente. Farle cuocere per due minuti, girandole su entrambi i lati. Servire con un velo di pepe e guarnendo, a piacere, con alcune fettine di limone.

Scorfano Arrosto

Ingredienti:
Per 4 persone: 1 scorfano del peso di 1 kg circa; 1 spicchio d'aglio; 1 ciuffo di prezzemolo; 1 limone; 3 cucchiai di olio; 1/2 bicchiere di vino bianco; sale; pepe.

Preparazione:

Sventrate il pesce, preparatelo per la cottura e lavatelo, poi riempitegli la pancia con l'aglio e il prezzemolo. Ungete con l'olio una pirofila, adagiatevi il limone tagliato a fettine sottilissime e sopra mettetevi il pesce. Regolate di sale e pepe, cospargete la preparazione con il vino bianco e fate cuocere in forno caldo a 200°C per circa 30 minuti. Appena pronto, servite in tavola lo scorfano ben caldo, eventualmente irrorandolo con un filo d'olio crudo.

Sgombri alla Vignaiola


Ingredienti:
Per 4 persone: 4 sgombri di media grandezza; 2 cipolle; 1 bicchiere di vino bianco; 1 ciuffo di prezzemolo; olio; sale; pepe.

Preparazione:

  1. Pulite gli sgombri e preparateli per la cottura poi pulite le cipolle e affettatele sottilmente.
  2. In una casseruola fate rosolare le cipolle con 4 cucchiai di olio su fuoco basso affinché non prendano colore ma diventino trasparenti. Quindi levate le cipolle quando sono tenere.
  3. Nel fondo di cottura fate cuocere gli sgombri irrorandoli con il vino e insaporendoli con sale e pepe.
  4. Quando sono cotti levateli dalla pentola, eliminate le teste e le lische, privateli della pelle e tagliateli a pezzetti.
  5. Radunate nel fondo di cottura le cipolle e gli sgombri puliti, fate cuocere tutto per altri 5 minuti aggiungete il prezzemolo tritato finemente e servite.

Sgombri alle Olive e Pomodoro

Ingredienti:
Per 4 persone: 800 g di sgombro; 1 spicchio d'aglio; 1 pugno di olive nere; 3 filetti d'acciuga; 200 g di pomodoro pelato; 1 ciuffo di prezzemolo; 4 cucchiai di olio; farina quanto basta; 1 mestolo di brodo possibilmente di pesce; sale; pepe bianco appena macinato.

Preparazione:

Tritate finemente lo spicchio d'aglio e mettetelo in una casseruola con l'olio e il filetti d'acciuga, quindi ponete tutto sul fuoco e lasciate rosolare a fuoco medio per qualche minuto. Poi adagiatevi i pesci puliti, preparati per la cottura e leggemmente infarinati, lasciateli dorare un poco da ambo le parti e versatevi sopra i pomodori pelati e le olive private del nocciolo.
Continuate la cottura bagnando di tanto in tanto con il brodo per un tempo totale di 30 minuti circa in modo da ottenere una salsetta omogenea. Poco prima del termine di cottura insaporite con sale, pepe bianco macinato al momento e con abbondante prezzemolo tritato finemente.
Servite i pesci coperti con il loro fondo di cottura e, a piacere, con crostini di pane abbrustoliti nel forno, strofinateli con aglio e irrorateli con olio.

Sogliola Fritta con Melanzane

Ingredienti:
Filetti di sogliola; melanzana o zucchina; polpa di pomodoro; 1 pezzo di burro.

Preparazione:

1. Lavate e asciugate i filetti di sogliola e friggeteli in olio d'oliva.
2. Friggete poi le melanzane (o zucchine) tagliate a fette nel senso della lungheza e in quantità di una per ogni filetto di sogliola.
3. Su ogni filetto stendete una fetta di melanzana e sopra distribuite due cucchiai di polpa di pomodoro e infornate.
4. Sciogliete un pezzo di burro, versate sul pesce guarnito, cospargete con un trito di erbe fini e servite.

Sogliole alla Mugnaia


Ingredienti:
Per 4 persone: 4 sogliole; farina quanto basta; 80 g di burro; succo di 1/2 limone; 1 ciuffo di prezzemolo; sale; pepe; qualche spicchio di limone per guarnire.

Preparazione:

  1. Pulite con cura le sogliole, preparatele per la cottura e privatele della pelle nera. Lavatele, asciugatele e infarinatele.
  2. In una padella fate imbiondire 40 g di burro e fatevi dorare le sogliole dalle due parti.
  3. Quando sono ben cotte sgocciolatele e sistematele su un piatto di portata caldo. Salatele e pepatele.
  4. A parte fate sciogliere in un padellino il burro rimasto, unitevi il succo di limone e il prezzemolo ben lavato, privato dei gambi e tritato finemente.
  5. Versate la salsina sulle sogliole, guarnite il piatto con spicchi di limone e foglie di prezzemolo. Servite quindi questa preparazione in tavola.

Spigola al sale

Ingredienti:
Una grossa spigola freschissima, 2 chili di sale grosso, pepe nero e pepe rosa in grani, un rametto di rosmarino, olio extravergine.

Preparazione:

  1. Pulite la spigola liberandola delle interiora ma non delle scaglie. Ungetela d'olio, inserite nel ventre il rosmarino e qualche bacca di pepe.
  2. In un tegame oblungo a bordi alti, versate uno spesso strato di sale. Disponete sopra la spigola e ricopritela completamente col resto del sale, comprimendo delicatamente.
  3. Passatela in forno già caldo a 180 gradi per 20 minuti.
  4. Portate in tavola la spigola nel suo guscio di sale che romperete davanti ai commensali. Il profumo che si sprigionerà ne anticiperà il sapore delizioso.

Tonno al cartoccio

Ingredienti
4 trance di tonno fresco 4 fette di limone
16 olive nere 4 acciughe 4 capperi
olio extravergine di oliva sale, pepe
Preparazione

  • Disponete le trance su quattro fogli di alluminio e conditele con un filo di olio, sale e pepe.
  • Su ciascuna porzione ponete una fetta di limone, 4 olive nere e un'acciuga arrotolata intorno a un cappero.
  • Chiudete con cura i cartocci e passateli a cottura in forno già caldo a 200 °C per 25 minuti.
  • Portate in tavola i cartocci ancora chiusi.

Tonno Gratinato ai Fagioli

Ingredienti:
Per 4 persone: 500 g di tonno in scatola al naturale, 4 bicchieri di fagiolo toscano, una foglia di salvia, una cucchiaiata di parmigiano grattugiato, un uovo, 2 albumi, burro.

Preparazione:

Prima di tutto fate lessare i fagioli con la foglia di salvia, dopo averli naturalmente tenuti a bagno tutta la notte. Passateli al setaccio, aiutandovi con l'acqua di cottura, eunitevi il tonno sbriciolato, poi il parmigiano, l'uovo e i due albumi montati a neve molto soda. Mettete in una pirofila imburrata il composto, cospargete di parmigiano e fiocchetti di burro e passate in forno per far gratinare.

Triglie al Cartoccio

Ingredienti:
Per 4 persone: 4 triglie (grosse), olio d'oliva, aglio, sale.

Preparazione:

  1. Pulite e lavate bene le triglie, poi asciugatele.
  2. Stendete sul piano da lavoro quattro fogli di carta oleata, quindi sistematevi su ognuno una triqlia, salatela, aggiungete uno spicchio d'aglio e un filo d'olio, chiudete bene i cartocci e sistemateli sull'apposita graticola, già ben calda.
  3. Si capirà quando le triglie sono cotte dal profumo che emanerà e dal gon- fiore della carta, che risulterà completamente staccata dal pesce.
  4. Servitele subito, ancora chiuse nel cartoccio. Consiglio: non mettete i cartocci direttamente nel forno ma in una teglia per evitare che il succo fuoriesca e provochi incrostazioni.

Triglie al Limone

Ingredienti:
Per 4 persone: 1 kg di triglie, 1 bicchiere di vino Prosecco, 1 limone, 1 mazzetto di prezzemolo, olio extravergine d'oliva, sale e pepe.

Preparazione:

Adagiate le triglie in una padella unta d'olio, bagnatele con il vino e il succo dd limone e salate. Coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 10-12 minuti, A cottura terminata spolverate con il prezzemolo tritato e servite in tavola.

Triglie al Pomodoro

Ingredienti:
Per 4 persone: 800 g di triglie di scoglio, 350 g di polpa di pomodoro, 2 cucchiai di olio d'oliva, 2 cucchiai di prezzemolo tritato, sale e pepe.

Preparazione:

  1. Pulite le triglie, apritene il ventre, lavatele e farcitele con meta prezzemolo, salatele e pepatele.
  2. Scaldate l'olio in un tegame, adagiatevi le triglie e fatele rosolare; riducete la fiamma, portatele a cottura, poi toglietele e tenetele in caldo.
  3. Nella stessa padella fate insaporire a fuoco vivace la polpa di pomodoro tagliata a dadini e salatela.
  4. Disponete le triglie sul piatto di portata, guarnitele con il pomodoro, completate con il restante prezzemolo, poco pepe e servite.

VINO CONSIGLIATO: Bianco dell'Empolese.

Triglie alla Livornese

Ingredienti:
Per 4 persone: 8 triglie, 2 spicchi di aglio, prezzemolo, un cucchiaio di conserva di pomodoro, olio, pepe e sale.

Preparazione:

Prendete delle triglie non troppo grosse che squamerete e pulirete come al solito. In una teglia fate rosolare in alcuni cucchiai di olio gli spicchi di aglio tritati con un pò di prezzemolo, unitevi il cucchiaio di salsa di pomodoro sciolta in una tazza di acqua calda e fate cuocere, fino a che la salsa si sia ristretta. Disponete allora nella teglia le triglie e lasciatele cuocere voltandole una volta sola. E' bene preparare queste triglie in una teglia di rame o altro recipiente che si possa presentare in tavola, perché, cotte, le triglie diventano fragili e si rompono facilmente passandole nel piatto di servizio.

Zerri all'agliata

Preparazione
Pulite gli zerri e infarinateli.
Friggeteli in abbondante olio extra vergine di oliva ben caldo in modo che la cottura sia
uniforme su entrambi i lati.
Dopo averli fatti asciugare sulla carta si dispongono su un piatto salandoli leggermente.
A parte si pesta aglio aggiungendo aceto e rosmarino e il tutto si fa bollire in un pentolino
per due o tre minuti.
Si aggiunge l'agliata agli zerri condendoli ben bene.
Si serve dopo mezz'ora circa.
Conditi in questo modo gli zerri si conservano molto bene per alcuni giorni (in frigo).

varie ed eventuali

burro ai peperoni
capponatina di zia franca
cipolline sott’olio
pane casereccio
salsa di cipolle
trombette sott’olio

Altro

Ricette alternative

 

Bunkersuppe (minestra di piselli secchi)

Ingredienti
250 gr. di piselli secchi
50 gr. di pancetta
5 cucchiai di olio
3 cucchiai di farina
cipolla
prezzemolo
crostini di pane abbrustoliti
sale
pepe
Preparazione
Mettete i piselli in acqua tiepida ad ammollare per due ore circa
preparate un battuto con pancetta e poca cipolla, fatelo soffriggere e aggiungetevi i piselli scolati e due litri di acqua fresca
fateli cuocere a fuoco basso preparate un soffritto con olio farina e cipolla che unirete ai piselli verso metà cottura la minestra è cotta quando si ispessisce e quindi passate al passaverdure il tutto per renderlo cremoso. riscaldate la minestra fino a temperatura di consumo girando sempre con un cucchiaio di legno tenedo presente che una volta passata tende ad attaccare sul fondo della pentola togliete quindi dal fuoco e condite con prezzemolo tritato pepe, sale e olio extra vergine di oliva servire accompagnando con crostini.

Minestrina alla maggiorana

Ingredienti
parmigiano 70 gr.
formaggio sardo 20 gr.
uova 3
abbondante maggiorana
brodo vegetale
olio extra vergine
Preparazione
1) sbattere le uova con aggiunta dei formaggi grattuggiati sino ad ottenere un composto
omogeneo
2) insaporire con la maggiorana
2) portare il brodo vegetale ad ebbollizione
4) aggiunger un cucchiaio da tavola di olio extra vergine di oliva
5) spegnere il fuoco
6) aggiungere il composto al brodo sbattendolo delicatamente con la frusta
7) servire caldo con aggiunta di crostini o pane rustico

Panissa fritta

Ingredienti
piatto invernale ligure parente stretto della farinata
8 hg di farina di ceci
4 l di acqua
sale qb
Preparazione
mettere sul fuoco, in una pentola alta, l’acqua salata portandola a temperatura tiepida
versare la farina lentamente girando con un cucchiaio di legno
cuocere a fuoco lento sempre girando il composto per circa un’ora abbondante
versare a cottura avvenuta in una terrina
il giorno seguente affettare la panissa in pezzi non troppo grandi e spessi circa 1-1,5 cm
friggere con abbondante olio extra vergine di oliva fino a doratura
accompagnare con un soffritto agro dolce di cipolla e delle bietole bollite

Zuppa di pesci "poveri"

Si tratta di una ricetta semplice, di rapida esecuzione, per utilizzare quei pesci, piccole orate, salpe e cefaletti, misura massima 15 cm., pesci “da gatto” nel complesso, che mio figlio pesca sovente per passare il tempo, un amo, un pezzo di filo e un tocchetto di pane come esca, quando siamo all’ormeggio in rada in qualche baietta remota, e che spiace vedere morire inutilmente.

La preparazione consiste nel preparare un soffritto di aglio, olio e cipolla, a cui si aggiunge un pomodoro fresco pelato e tagliato a pezzi e un paio di patate, da cucinare in una pentola a fuoco lento. Nel frattempo in un'altra pentola si prepara il pesce ( messo in acqua fredda), per alcuni minuti  fino al primo bollore per poi spegnere il gas onde ottenere una cottura parziale e del brodo saporito. Dopo averlo scolato, si passa poi a nettare il pesce dalla lische e dalla pelle il meglio possibile mentre il brodo viene aggiunto alla pentola con le patate, progressivamente senza esagerare nella diluizione. Quando la polpa del pesce è pronta la si aggiunge agli altri ingredienti e si completa la cottura per pochi minuti, aggiungendo del prezzemolo tritato e del peperoncino fresco. Ottenuta una zuppa non eccessivamente diluita, la si serve sopra crostini di pane strofinati con aglio (se ne trovano già pronti in commercio, in forma di friselle) e il risultato è senz’altro stupefacente.

dolci

baci di dama
bianco mangiare
biscotti di natale
dolce di latte in salsa di frutta
sorbetto di mele
tarte tatin
tiramisù
torta di andrea
torta di mele e uvetta

Con la pentola a pressione

Questo aggeggio infernale...

 

Pastasciutta... consigli generici

Preparazione:
È possibile cucinare anche la pastasciutta con la pentola a pressione. Il piatto che ne viene fuori ha un gusto un po' diverso dalla pasta cui siamo abituati, ma comunque non è male e ha il vantaggio che si prepara in metà tempo.
Mettete nella pentola a pressione tutti gli ingredienti alla rinfusa, acqua, pasta, pelati, meglio ancora pomodori a pezzi, olio, burro, mezzo dado a testa, sale, origano, peperoncino, ecc.
L'unica cosa da rispettare rigorosamente è il rapporto fra pasta e acqua che deve essere circa 160 grammi di acqua per ogni 100 grammi di pasta. Tenete presente che se ne fate una sola porzione occorre aggiungere altri 40 g di acqua per fare vapore, e che i pelati buttano fuori anche loro un po' d'acqua.
Mescolate bene, facendo attenzione che la pasta sia coperta dall'acqua, tappate e portate al fischio.
A questo punto abbassate un po' la fiamma, cronometrate la metà del tempo di cottura indicato sulla confezione, poi spegnete e sfiatate. Aprite la pentola e nel caso fosse rimasta un po' d'acqua nel fondo fatela asciugare a fuoco vivo mescolando bene.
Aggiungete ancora un po' di origano e servite.

Risotti... consigli generici

I consigli di Sandro Baroni

Preparazione:
Per i risotti nella pentola a pressione (sperimentati da vent'anni), metteteci quello che vi pare come condimento, poi calcolate due tazzine da caffè a persona per il riso e una quantità doppia di liquido, che può essere brodo di carne, vegetale o di pesce o in parte anche vino, ma ci sono ingredienti come la zucca che assorbono acqua e altri come gli asparagi che ne mollano, quindi sappiatevi regolare. Se usate il dado, circa 1/2 a testa.

Da quando la valvola comincia a soffiare con intensità (non al primo soffio), abbassate il gas e contate 6/7 minuti.
Garantito un ottimo risultato.

P.S. Il prezzemolo nel risotto di pesce mettetelo alla fine, a crudo; non mi deludete...

Crema di pomodoro

Ingredienti:
Per 4 persone: 50/60 gr burro o olio, 50 gr farina, un litro di brodo, 1/2 cipolla, 1 gambo di sedano, 1 porro, 1 spicchio d'aglio, un po' di prezzemolo, 400 gr di pomodori pelati, 3 cucchiai di salsa di pomodoro, sale e pepe, un pizzico di zucchero, crostini di pane.

Preparazione:
Nella pentola a pressione fate sciogliere il burro al quale unirete la farina.
Versare tutto il brodo quando la farina sarà imbiondita. Mescolare portare a ebollizione quindi unire tutti gli ingredienti a pezzetti.
Chiudere la pentola dall'inizio del fischio calcolare 20 minuti. Passare il tutto con il passaverdura, riscaldare e servire con crostini di pane.

Minestrone

Ingredienti:
Per 4 persone: - 50 gr. di pancetta - ½ cipolla - 2 spicchi di aglio - 1 ciuffo di prezzemolo - 1 pezzetto di burro - 300 gr. di fagioli freschi - 1 gambo di sedano - 2 carote - 1 zucchina - 1 patata - 1 cipolla - qualche cucchiaio di salsa - 1 l di brodo di dado - 150 gr. di pasta a tubetti

Preparazione: (circa 45 minuti)

In una pentola a pressione fai rosolare la pancetta, la cipolla, l'aglio, il prezzemolo e il burro, unisci tutte le verdure tagliate a dadini, la salsa e il brodo.
Chiudi la pentola, lascia cuocere per 20' a fiamma bassa.
Trascorso questo tempo aggiungi la pasta e fai cuocere ancora per 5 minuti poi servi.

Risotto allo zafferano

Ingredienti:
Per 4 persone: 320g di riso (2mestoli e 1/2), cipolla, burro, 1 bustina di zafferano.

Preparazione:
Soffriggere la cipolla col burro nella pentola a pressione, aggiungere il riso, tostare e sfumare con vino bianco.
Aggiungere 6 mestoli di brodo (o 6 di acqua e un dado - sigh -), poco sale, chiudere; al fischio dare 5'.
Aprire, unire la bustina di zafferano, far eventualmente restringere, mantecare con burro. Servire con parmigiano.

Zuppa Papatour

Ingredienti:
Per 4 persone: la parte bianca di 2 grossi porri, 750 gr di patate, 50 gr di burro o olio, 1 lt di acqua calda, 1/4 lt di latte, 2 dadi per brodo meglio se vegetali, parmigiano grattugiato, crostini di pane.

Preparazione:
Lavare i porri tagliarli a fettine sottili e farli imbiondire con 25 gr di burro in pentola a pressione.
Aggiungere le patate tagliate a pezzetti, l'acqua il latte e i dadi.
Chiudere la pentola dall'inizio del fischio calcolare 10 minuti.
Passare il tutto con il passaverdura, riscaldare aggiungendo parmigiano grattugiato e il burro rimasto. Servire con crostini di pane.

Cous cous con verdure

Ingredienti:
Per 4 persone: 1 melanzana grande, 2 zucchine, 2 carote, 2 cipolle, 2 peperoni, 4 patate, 1 kg salsa pomodoro, peperoncino, sale pepe e aromi.

Preparazione:
Tagliare tutte le verdure a cubetti - per prime le melanzane che metterete sotto sale, sotto un peso per togliere l'acqua che le rende amare.
In pentola a pressione mettete l'olio e la cipolla che andrà tagliata a fettine sottili; quando questa è imbiondita mettete per prime le patate e a seguire tutte le altre verdure, il peperoncino e gli aromi.
Lasciate soffriggere per 5 minuti mescolando delicatamente poi aggiungete la salsa di pomodoro sale e pepe.
Chiudete la pentola dall'inizio del fischio calcolare 20-25 minuti. In attesa della cottura preparate 200 gr di couscous seguendo le indicazioni riportate sulla scatola.
Al termine della cottura delle verdura alzate la valvola mescolate, correggete di sale e/o peperoncino se necessario versate su un piatto dove al centro farete un vano per collocare il couscous preparato nel frattempo.

Bollito misto

Ingredienti:
Per 4 persone: - 600 gr di copertina di manzo - 300 gr. di testina di vitello - 1 gambo di sedano - 1 carota - 1 cipolla - 2 cucchiaini di sale grosso

Preparazione: (circa 55 minuti)

In una pentola a pressione scoperta fa bollire 1 litro e ~¼ di acqua con il sale, unisci le verdure e il pezzo di manzo.
Chiudi la pentola, e quando inizia a sibilare abbassa la fiamma e lascia cuocere il tutto per 20', unisci la testina, quindi richiudi e continua la cottura per 25'. Servi ben caldo.

Spezzatino di vitello con verdure

Ingredienti:
Per 4 persone: - 600 gr. di polpa di vitello a pezzetti - 50 gr. di burro - farina q. b. - 2 gambi di sedano - 1 cipolla - 300 gr. di patate - 300 gr. di carote - 1 bicchiere di brodo - sale e pepe

Preparazione: (circa 25 minuti)

Infarina i pezzi di carne, falli rosolare con il burro e il vino e dopo averlo fatto evaporare aggiungi il brodo. Cuoci per 15 minuti a pentola a pressione chiusa. Trascorso questo tempo aggiungi la verdure, il sale e il pepe e prosegui la cottura per 10' sempre a pentola chiusa.

Stoccafisso all'onegliese

Ingredienti:
Per 4 persone: 700 gr di stoccafisso bagnato, 1/2 cipolla, 1 gambo sedano, 1 carota, 4-5 patate, prezzemolo, 1 spicchio d'aglio, peperoncino, 500 gr di pomodori pelati, 3 acciughe, pinoli, noci, una manciata di olive, 1 bicchiere di vino bianco, mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva.

Preparazione:
Rosolare per 10 minuti cipolla, carota, sedano, aglio, acciughe, pinoli e noci pestate.
Aggiungere lo stoccafisso pulito e spinato. Rosolare muovendolo senza mescolare, aggiungere il vino e una volta evaporato aggiungere il pomodoro, le patate a pezzi, le olive e il peperoncino.
Chiudere la pentola e dall'inizio del fischio calcolare 40/50 minuti.
Lasciate riposare per 10 minuti e prima di servire aggiungere prezzemolo e l'olio extravergine crudo.

Tacchino arrosto con salvia

Ingredienti:
Per 4 persone: - 100 gr. di fesa di tacchino in un pezzo solo - 100 gr. di cipolla - salvia - olio di oliva - 1 bicchiere di vino bianco - farina - 1 tazza di brodo di dado - sale

Preparazione: (circa 60 minuti)

Lega la fesa di tacchino con lo spago da cucina, falla rosolare con tre cucchiai di olio nella pentola a pressione.
Trita la salvia e la cipolla, irrora la carne con il vino bianco e lascia evaporare, quindi unisci la salvia e la cipolla.
Versa il brodo caldo sulla carne lascia cuocere a pentola chiusa per 20 minuti da quando la pentola inizia sibilare.
Una volta aperta la pentola, estrai la fesa di tacchino e tienila in caldo.
Al fondo di cottura aggiungi la farina e mescola spesso fino a che la salsa non si addensi.
Servi intavola l'arrosto condito con la salsa ottenuta.

Pere cotte con sciroppo

Ingredienti:
Per 4 persone: 1 kg di pere, 3 cucchiai di succo di limone, 150 gr di zucchero, 300 ml d'acqua, 1 stecca di cannella, 1 fetta di limone.

Preparazione:
Nella pentola a pressione versate il succo di limone, lo zucchero, la cannella, l'acqua e mettete sul fuoco.
Nel frattempo sbucciate le pere. Unitele quando l'acqua bolle.
Chiudere la pentola e dall'inizio del fischio calcolare 15 minuti.
Togliete le pere dalla pentola e riducete il succo a sciroppo, cioè quando lo vedrete diventare bruno e appiccicoso. Colatelo sulle pere che lascerete raffreddare prima di servire.

Il pesce marinato (da Angelo Sansoni)

Nella fattispecie si tratta di cotture con o senza l'ausilio di calore
indotto.
Eviterei di paragonare il Sushi, oggidì molto alla moda, a queste procedure
tradizionali del mediterraneo, inquantoché quello lo fanno gli orientali e per
quanto se ne dica mi fa un po' pena. Eppoi non ne so niente di Sushi, e siccome
in questo campo non s'inventa nulla, ma si necessita di un apprendimento, quindi
di un insegnante, di esercizio, quindi lavoro, e di passione per la materia, mi
atterò a quello che ho imparato con sudore e lacrime. Un po' come per la vela e
i suoi annessi.

Passo all'esposizione.

Avendo a disposizione del pesce fresco, se non freschissimo o pescato lì
per lì, c'è la possibillità di trasformarlo in un prelibato piatto con poca
fatica e gran soddisfazione dei commensali: la marinatura.
Detta *marinatura* può avvenire con tecnica *a freddo*, con l'ausilio di
solo succo di limone e/o altri agrumi e/o aceto, o tecnica *mista*, i succhi
acidi saranno aggiunti dopo la cottura per lo più con olio
bollente.

*Marinatura a freddo*.
Si usa pricipalmente con il pesce azzurro, sanguinoso e un po' grasso
(acciughe, sardine, pesce spada, tonno, palamite...). Ma si può perparare così
anche la minutaglia di paranza. seppioline, straccetti, calamaretti ec.ec.
La pulitura, deliscatura, spellatura, è preferibile farla all'ombra, il
pesce è delicato, e sciacquare con acqua di mare.
Se si tratta di pesci piccoli si otterranno filetti. Se pesci di grossa
taglia, dallo sgombro in su, una volta sfilettati se ne faranno falde sottili,
non necessariamente come se fossero affettate con affettatrice meccanica, ma di
spessore simile al classico filetto d'alice.
Quindi si distende la carne di pesce così preparata in uno o più vassoi.
Fate attenzione che il vassoio sia ben piano e non concavo, altrimenti il pesce
sui bordi rischia di restare crudo.
Spremere tanti limoni, meglio se sorrentini o ischitani, quanti ne
occorrono per bagnare bene tutto il vassoio e riporre in frigo o ghiacciaia per
1 o 2 ore. C'è chi aggiunge aceto, o usa aceto assoluto, ma il risultato è assai
diverso: la carne di pesce si indurisce molto e sbianca prendendo quel colore
che fa tanto banco gastronomia ipermercato. Ma un po' d'aceto bianco può
accelerare la cottura.
Al momento di servire in tavola si potrà completare il condimeto con sale,
pepe o peperoncino tritato, olio extravergine, prezzemolo, e quant'altro la
vostra fantasia vi suggerisce.
Personalmente all'aglio crudo, non sempre digeribile per tutti, preferisco
lo scalogno, quello nostrano a spicchi, più gentile e giusto mezzo fra aglio e
cipolla.
Ho provato anche del finocchietto marino una specie di alga cespugliosa che
vegeta in prossimità del mare. Commestibile ma non gradita da tutti.

*Marinatura a caldo*
Ben diversa è la marinatura dopo frittura del pesce.
Questa si addice a pesci di carne bianca, un po' o molto grassi, non
nobilissimi: murena, grongo, anguilla, sciabola (spatola), zerri, mennole,
ricciola, serra e altri del genere compresi i pesciolini di paranza.
Ci sono due grandi scuole, gli infarinatori del pesce e i
non-infarinatori.
Se si infarina il pesce prima di friggerlo si avrà il pesce in
*Carpione*.
Se invece si frigge il pesce senza infarinarlo si ottiene la *Scapece*
(Escabece, termine forse arabo ispanico)
Qui è quasi d'obbligo l'aceto, specie se si vuole conservare un po' più a
lungo la pietanza.
Non me ne vogliano i palati più delicati che amano i buoni vini e i loro
prufumi: l'aceto cozza con qualsiasi altro sapore che non sia a lui simile. Un
po' come i carciofi, che sviliscono anche il più sapido Brunello.
Ovviamente si sorvoli sull'olio extravergine, in specie quelli senza
infarinatura ne avranno assorbito a sufficenza.
E giù con la più sfrenata fantasia per gli aromi e erbaggi da spolverare
sulla pietanza.
Anche se da buon tradizionalista continuo a consigliare scalogno e
prezzemolo. Al massimo dragoncello sotto aceto.
Buon appetito.

Ricette al microonde

Il forno a microonde non è molto diffuso in barca, sia per la necessità di alimentazione a 220V, sia per questioni di ingombro, ma le barche più grandi potrebbero esserne dotate e comunque può essere utile per la cucina di casa.

Sto inserendo le ricette... alcune sezioni possono essere ancora vuote o incomplete!

Antipasti e stuzzichini

Qualche ricetta, che va bene anche per stuzzichini veloci da mangiare in pozzetto!

Bocconcini di pesce spada

Ingredienti (per 2 persone)
  • pesce spada, 250 gr.
  • un rametto di rosmarino,
  • spicchio d'aglio, 1
  • olive nere, 20 gr.
  • olio extra vergine d'oliva, q.b.
  • sale, q.b.
Preparazione
Riducete il pesce spada a dadini.
Sistemate lo spicchio d'aglio, il rosmarino e un goccio d'olio in una pirofila adatta al microonde.
Cucinate alla massima potenza per 1 min.
Aggiungeteci il pesce, le olive nere.
Coprite con della pellicola trasparente.
Cucinate a potenza piena per 5 min.
Salate.
Fate riposare scoperto per 2 min.
Servite.

Cipolle ripiene

Ingredienti (per 4 persone)

- 4 grosse cipolle bianche
- 200 gr. di carne di vitello tritata
- 50 gr. di salsiccia
- 20 gr. di prezzemolo tritato
- 50 gr. di burro
- 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
- la mollica di un panino
- pangrattato q.b.
- 1 uovo intero
- olio di oliva q.b.
- sale e pepe

Preparazione
Sbuccia le cipolle, tagliale a metà e poi immergile per qualche minuto in acqua bollente e poi freddissima.
In una terrina mescola la carne tritata, la salsiccia sbriciolata, l'uovo, la mollica del panino ammorbidita con il latte, il prezzemolo insaporisci di sale e condisci con l'olio.
Riempi con il composto le cipolle svuotate della parte interna e sistemale in recipiente da forno imburrato; inforna in forno precedentemente programmato alla massima potenza e lascia cuocere per 11 minuti circa. Lascia le cipolle nel forno spento per 5 minuti prima di servire.

Crema di peperoni

Ingredienti (per 2 persone)

  • peperone rosso, 1
  • cipolla, 1 piccola
  • prezzemolo, q.b.
  • burro, 30 gr.
  • ricotta, 160 gr.
  • crostini di pane tostato, q.b.
  • sale, q.b.

Preparazione
Affettate la cipolla.
Riducete a cubetti il peperone.
Sistemate il tutto in un pirex.
Aggiungeteci il burro.
Insaporite con del sale.
Coprite con un foglio di pellicola trasparente.
Bucherellatela con una forchetta.
Cucinate al microonde per 6 min. circa alla massima potenza.
Rimestate a metà cottura.
Passate il tutto al setaccio.
Sistematelo in una terrina.
Aggiungete la ricotta.
Lavorate il tutto.
Addensate ora un trito di prezzemolo.
Accompagnate la crema con crostini di pane tostato.

Crostini con prosciutto e scamorza

Ingredienti (per 2 persone)

  • pane casereccio, 4 fette
  • prosciutto cotto affumicato, 4 fette
  • scamorza affumicata, 8 fettine
  • burro, 20 gr

Preparazione
Stendete il burro sulle fette di pane.
Sistemateci sopra il prosciutto e la scamorza.
Ponete i crostini nel microonde.
Cucinate alla massima potenza per 1 min. circa.
Levate le fette.
Serviteli caldi.

Focaccia al rosmarino

Ingredienti (per 4 persone)
- 300 gr. di pasta per pane già pronta
- 1 rametto di rosmarino fresco
- olio d'oliva
- sale
Preparazione
Stendi la pasta nel recipiente per rosolare, ungila da ambo i lati e su uno solo dei lati spolverizza il sale e il rosmarino.
Riponi nel forno e programma alla massima potenza per 8 minuti.
Poni il lato con il sale sul fondo del recipiente e prosegui la cottura per un altro minuto e mezzo.

Insalata di porri e pancetta

Ingredienti (per 2 persone)

  • porri (solo la parte bianca), 4 piccoli
  • olio extravergine d’oliva, 2 cucchiai
  • pancetta affumicata, 60 gr.
  • aceto, 1/2 cucchiaio
  • sale e pepe, q.b.
  • pepe verde per decorare, q.b.

Preparazione
Sciacquate la parte bianca del porro.
Tagliatelo in senso obliquo in larghi pezzi.
Sminuzzate la pancetta a lamelle.
Sistemate questi ingredienti in un contenitore pirex.
Coprite con coperchio.
Cucinate a [100%] per 8 min. circa.
Rimestate di tanto in tanto.
Preparate, mentre cuoce, una salsa composta da olio, sale e pepe.
Insaporite la verdura con il condimento ottenuto.
Servite il tutto tiepido.
Guarnite con pepe verde in grani.

Insalata filante

Ingredienti (per 2 persone)

  • insalata trevigiana, 1 testa
  • fontina, 100 gr.
  • gherigli di noci, 40 gr.
  • olio extravergine d'oliva, 20 gr.
  • sale, q.b.

Preparazione
Tagliate finemente l'insalata trevigiana.
Sistematela in un pirex con l'olio e un poco di sale.
Coprire con un coperchio di pirex.
Fate cuocere per 2 minuti a alla massima potenza.
Rimestate l'insalata.
Riducete a dadini la fontina.
Aggiungetela all'insalata.
Unite le noci.
fate cuocere per un altro minuto alla massima potenza piena.
Servite.

Involtini di zucchine

Ingredienti (per 2 persone)

  • zucchine, 2
  • mozzarella, 150 gr.
  • olio extravergine d'oliva, 20 gr.
  • origano, q.b.
  • sale, q.b.

Preparazione
Sminuzzate le zucchine in lunghe fette.
Sistematele su un piatto che possa cuocere in microonde.
Coprite con pellicola trasparente.
Bucherellatela con una forchetta.
Cucinate alla massima potenza per 5 min. circa.
Rigiratele a metà cottura.
Fate riposare 2 min.
Riducete la mozzarella in rettangolini.
Sistematene ciascuno sopra le fette di zucchine.
Avvolgete le fette su se stesse.
Ricavatene degli involtini.
Adagiateli su un piatto in pirex.
Pennellateli con dell'olio.
Cospargete con trito di origano.
Sistemate di sale.
Cucinate al microonde per 1 min. circa alla massima potenza.
Fate ripsoare 1 min. circa.
Servite.

Pomodori farciti

Ingredienti (per 2 persone)

  • pomodori a pera, 4
  • pangrattato, 2 cucchiai
  • parmigiano grattugiato, 2 cucchiai
  • acciuga, 1 filetto
  • prezzemolo, q.b.
  • capperi, 1 cucchiaio
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale, q.b.

Preparazione
Dividete a metà i pomodori.
Privateli della polpa.
Affettate la polpa con l'acciuga.
Unite i capperi e il prezzemolo.
Continuate a tritare il tutto.
Amalgamate alla farcia il parmigiano e il pangrattato.
Insaporite con un filo d'olio e del sale.
Farcite i pomodori con il composto ottenuto.
Adagiateli in un pirex.
Cucinate nel microonde per 5 min. circa al massimo della potenza.
Ruotateli durante la cottura.
Fate riposare 1 min. circa.
Servite.

Verdura alla greca

Ingredienti (per 2 persone)

  • cipolline, 8
  • champignons, 80 gr.
  • cavolfiore, 80 gr.
  • carote, 80 gr.
  • aglio, 1 spicchio
  • semi di coriandolo, 1 cucchiaino
  • olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai
  • succo di limone, 1 cucchiaio
  • concentrato di pomodoro, 1/2 cucchiaio
  • vino bianco secco, 80 ml.
  • erbe aromatiche, 1 piccolo mazzetto
  • sale, pepe in grano, q.b.

Preparazione
Sciacquate le cipolle.
Mondate i funghi.
Privateli della parte finale del gambo.
Sciacquateli velocemente sotto acqua fredda corrente.
Sminuzzateli in dimensioni uguali.
Sbucciate la carote.
Sciacquate.
Riducetele a cubetti.
Separate in mazzetti il cavolfiore.
Unite le carote ed il cavolfiore in un contenitore di pirex.
Versate 2 cucchiai di olio.
Rimestate.
Chiudete con coperchio.
Cucinate per 7 min. circa a [100%].
Rimestate durante la cottura 2-3 volte.
Terminata la cottura unite i funghi.
Aggiungete lo spicchio d'aglio schiacciato, i semi di coriandolo.
Bagnate con succo di limone.
Amalgamateci il concentrato di pomodoro diluito nel vino.
Sistemate di sale.
Unite il mazzetto di erbe e 4 grani di pepe.
Rimestate.
Ricoprite.
Cucinate per altri 7 min. circa.
Mescolate.
Insaporite a termine cottura con un filo d'olio.

Zuppe

Un'alternativa più seria alle zuppe Knorr? ;-)

Crema ai funghi

Ingredienti (per 2 persone)

  • funghi porcini, 200 gr.
  • parmigiano grattugiato, 30 gr.
  • olio extra vergine d'oliva, 5 gr.
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 uovo
  • acqua, 250 ml
  • panna da cucina, 15 gr.
  • pane casereccio, 4 fette
  • sale, q.b.
  • pepe nero da macinare al momento, q.b.

Preparazione
Mondate i funghi pulendoli dalla terra e sminuzzateli.
Sistemate in un contenitore l'aglio privo del cuore.
Unite l'olio e i funghi.
Coprite con coperchio e cucinate alla potenza massima per 5 min. circa.
Aggiungete l'acqua e cucinate per altri 10 min. circa.
Mescolate, sistemate di sale e pepe.
Fate riposare per 2 min. circa.
Passate il tutto al frullatore.
Addensateci la panna e l'uovo.
Fate tostare le fette di pane e sistematele nei piatti.
Cospargete di parmigiano grattugiato.
Versate la crema di funghi.
Servite con pepe nero da macinare al momento.

Crema di patate

Ingredienti (per 2 persone)

  • 1 patata,
  • 1 carota,
  • 1 cipolla,
  • brodo, 3 dl
  • latte, 1 dl
  • burro, 10 gr.
  • sale, q.b.

Preparazione
Sbucciate la patata.
Levate la buccia anche alla carota e alla cipolla.
Sminuzzate il tutto in piccole parti.
Sistemateli in un pirex e condite con del sale.
Versate 1 cucchiaino di acqua.
Aggiungeteci il burro a pezzetti.
Coprite con della pellicola trasparente.
Bucherellatela.
Cucinate alla massima potenza per 6 min. circa.
Rimestate il tutto a metà cottura.
Versateci il brodo.
Aggiungeteci il latte.
Cucinate sempre coperto per altri 4 min. circa.
Trasferite il tutto al mixer.
Frullatelo.
Passate la crema per 1 min. al microonde prima di servirla.

Crema di pomodoro e basilico

Ingredienti (per 2 persone)

  • pomodori freschi, 300 gr.
  • panna, 1 dl
  • 1 patata,
  • 1 carota,
  • 1 cipolla piccola,
  • 1 costa di sedano,
  • brodo, 4 dl
  • basilico, 4 foglie
  • olio extravergine d'oliva, q.b.
  • sale, q.b.

Preparazione
Pelate e tagliuzzate i pomodori, sminuzzate le verdure (sedano, carota, cipolla) e riducete a cubetti la patata.
Sistemate il tutto in un pirex.
Versate con un goccio d'olio e sistemate di sale.
Coprite con della pellicola trasparente.
Bucherellatela.
Cucinate alla massima potenza per 5 min.
Rimestate a metà cottura.
Aggiungeteci il brodo.
Coprite con coperchio e cucinate per altri 4 min. circa.
Fate riposare un istante.
Sistemate il tutto nel mixer.
Frullatelo.
Allungate con la panna.
Amalgamate bene il tutto.
Passate in microonde un minuto prima di servirla.
Accompagnate con crostini abbrustoliti di pane.

Minestra di verdure al dragoncello

Ingredienti (per 2 persone)

  • carote, 50 gr.
  • finocchio pulito, 30 gr.
  • zucchine, 100 gr.
  • 1/2 cipolla,
  • 1/2 spicchio d'aglio,
  • pomodori, 180 gr.
  • concentrato di pomodoro, 1/2 cucchiaio
  • olio extravergine di oliva, 1 cucchiaio
  • dragoncello, 1 rametto
  • acqua, 250 ml
  • sale, pepe, q.b.

Preparazione
Sbucciate le carote.
Riducetele a cubetti.
Private le zucchine delle due estremità.
Sminuzzatela a cubetti.
Pulite l'aglio e la cipolla.
Tagliateli a pezzettini.
Mondate e affettate il finocchio.
Sistemate la verdura in un contenitore di pirex con l'olio.
Coprite e cucinate per 7 min. circa a [100%].
Eliminate la pelle dai pomodori e affettateli a cubetti.
Diluite il concentrato di pomodoro con l'acqua.
Versate il tutto nel contenitore con le verdure.
Unite i cubetti di pomodoro.
Sistemate di sale e pepe.
Cucinate per 4 min. mescolando di tanto in tanto.
Insaporite con il dragoncello sminuzzato a pezzetti.

Primi (pasta)

Anche la pasta (dopo avela lessata) si può passare nel microonde con il condimento...

Farfalle al cartoccio

Ingredienti (per 2 persone)
farfalle, 160 gr.
passato di pomodoro, 3 cucchiai
olive farcite, 6
acciughe sott'olio, 2
tonno sott'olio, 60 gr.
taleggio, 60 gr.
olio extra vergine d’oliva, q.b.
foglie di basilico, q.b.
sale e pepe, q.b.
Preparazione
Lavorate in una terrina il passato di pomodoro con le acciughe sminuzzate.
Affettate le olive.
Sfaldate il tonno.
Sminuzzate 4 foglie di basilico.
Unite il tutto al composto di pomodoro e acciughe.
Regolate di sale e pepe.
Riducete a cubetti il taleggio.
Fate lessare le farfalle al dente e scolatele.
Aggiungetele agli ingredienti nella terrina.
Preparate due fogli di carta da forno.
Stendeteci dentro le farfalle condite.
Separatele in 2 parti.
Avvolgete la carta in modo da formare 2 cartocci.
Sistemateli nel forno.
Cuocete a potenza piena per 2 minuti.
Fate riposare per altri 2 minuti circa.
Servite.

Farfalle cremose con peperoni

Ingredienti (per 2 persone)
farfalle, 180 gr.
peperone giallo, 1 piccolo
cipolla, 1 pezzetto
robiola, 40 gr.
olio extravergine d'oliva, 10 gr.
sale, q.b.
Preparazione
Mondate il peperone.
Riducetelo a cubetti.
Sminuzzate la cipolla.
Sistemateli in un pirex con l'olio e coprite.
Fate cuocere alla massima potenza per 6 min. circa.
Rigirate il tutto a metà cottura.
Fate riposare 1 min.
Sistemate di sale.
Unite il formaggio.
Lavorate il tutto affinché risulti cremoso.
Fate cuocere le farfalle in acqua bollente salata.
Scolatele.
Insaporitele con il sugo preparato.

Maccheroni con tonno e piselli

Ingredienti (per 2 persone)
maccheroni, 160 gr.
piselli, 120 gr.
tonno sott'olio, 90 gr.
pomodoro, 1
cipolla, 1 piccola
olio extravergine d'oliva, q.b.
sale, q.b.
Preparazione
Sminuzzate finemente la cipolla e sistematela in piatto in pirex con un filo d'olio.
Versate 1 cucchiaio circa di acqua.
Aggiungeteci i piselli sgranati.
Coprite il tutto.
Cucinate alla massima potenza per 4 min. circa.
Rigirate a metà cottura.
Pelate il pomodoro, affettatelo a cubetti e aggiungetelo ai piselli.
Sgocciolate il tonno, sfaldatelo e unitelo ai cubetti di pomodoro.
Sistemate di sale e coprite il tutto.
Cucinate per altri 4 min. circa alla massima potenza.
Portate a cottura i maccheroni in acqua salata bollente.
Scolateli.
Insaporiteli con la salsa preparata.
Servite.

Penne infornate

Ingredienti (per 2 persone)
penne, 160 gr.
passata di pomodoro, 200 gr.
melanzana, 1
burro, 40 gr.
parmigiano grattugiato, q.b.
cipolla, 1 piccola
basilico, q.b.
olio extravergine d'oliva , q.b.
mozzarella, 1
sale e pepe, q.b.
Preparazione
Mondate le melanzane e riducetele a fette sottili.
Grigliatele sul piatto grigliante, precedentemente riscaldato, per 6 min. a piena potenza, rigirandole a metà cottura.
Affettate la cipolla e fatela soffriggere in un tegame con un po' d'olio per 4 min.
Aggiungeteci la passata di pomodoro.
Regolate di sale, pepe.
Cucinate per 10 min. rimestandole a metà cottura.
Portate a cottura al dente le penne.
Scolatele.
Insaporitele con il pomodoro preparato.
Aggiungeteci il basilico fresco sminuzzato.
Imburrate una pirofila.
Stendeteci uno strato di pasta.
Copritela con uno strato di melanzane
Sistemate uno strato di fettine di mozzarella.
Cospargete con parmigiano grattugiato.
Proseguite con gli strati fino all'esaurimento di tutti gli ingredienti.
Coprite con qualche fiocchetto di burro.
Infornate a piena potenza nel microonde per 10 min.
Levate, fate riposare 2 min.
Servite.

Primi (riso)

I risotti al microonde.

Riso al pomodoro

Ingredienti (per 2 persone)

  • riso, 200 gr.
  • pomodori, 250 gr.
  • cipolla, 1/2
  • aglio, 1 spicchio
  • 1 piccolo mazzetto di basilico fresco,
  • brodo, 250 ml.
  • burro, 30 gr.
  • parmigiano grattugiato, q.b.
  • sale e pepe, q.b.

Preparazione
Sciacquate e sgocciolate i pomodori.
Asciugateli.
Sistemateli in cerchio sul piatto grigliante già caldo.
Cucinateli per 1 min. circa a [100%] di potenza.
Levateli e pelateli.
Sminuzzateli in pezzi.
Adagiateli in una pirofila.
Unite un trito di cipolla e l'aglio schiacciato.
Insaporite con metà di trito di basilico e metà dose di burro.
Coprite con pellicola trasparente.
Cucinate per 3 min. circa.
Rimestate a metà cottura.
Bagnate con il brodo bollente.
Unite il riso.
Rimestate e cucinate senza coperchio per 5 min.
Rimestate e ricoprite con pellicola.
Terminate la cottura cucinando per altri 6 min. circa.
Insaporite con parmigiano grattugiato.
Mantecate con il restante burro.
Cospargete con il restante basilico.
Levate l'aglio.
Sistemate di sale e pepe.
Fate riposare 2 min. circa.
Servite.

Risotto ai funghi

Ingredienti (per 2 persone)

  • porcini freschi, 2
  • riso, 160 gr.
  • prezzemolo tritato, q.b.
  • cipolla tritata, 2 cucchiai
  • aglio, 1 spicchio
  • vino bianco secco, 1 bicchiere
  • burro, 20 gr.
  • olio extra vergine di oliva, q.b.
  • brodo, 3,5 dl.
  • parmigiano grattugiato, q.b.
  • sale e pepe, q.b.

Preparazione
Mondate i funghi senza sciacquarli e sminuzzateli.
Sistemateli in un contenitore per microonde con trito di cipolla.
Aggiungete un filo d'olio e unite lo spicchio d'aglio.
Versate il vino bianco.
Rimestate.
Cucinate a potenza piena per 3 min. circa.
Unite il riso.
Versateci il brodo bollente e rigirate.
Sistemate di sale e pepe.
Cucinate sempre a potenza piena per 15 min. circa.
Rimestate un paio di volte durante la cottura.
Al termine fate riposare 2 min.
Mantecate con fiocchi di burro.
Cospargete con trito di prezzemolo.
Insaporite con parmigiano grattugiato.

Risotto con le vongole

Ingredienti (per 2 persone)

  • vongole surgelate, 1/2 confezione circa
  • riso, 160 gr.
  • passato di pomodoro, 4 cucchiai
  • cipolla tritata, 2 cucchiai
  • aglio, 1 spicchio
  • prezzemolo tritato, q.b.
  • brodo, 250 ml.
  • olio extra vergine di oliva, q.b.
  • sale, pepe, q.b.

Preparazione
Sistemate un trito di cipolla e aglio in una pirofila per microonde.
Versate un filo d'olio.
Passate in forno per 3 min.
Versate il passato di pomodoro.
Cucinate altri 3 min. circa.
Aggiungete a questo punto il trito di prezzemolo.
Unite le vongole già scongelate.
Passate il tutto in forno per 4 min. circa.
Versate a questo punto il riso, rimestando bene.
Cucinate per 2 min.
Aggiungete il brodo caldo.
Sistemate di sale e pepe.
Cucinate per 15 min. circa.
Terminate la cottura con il recipiente coperto.
Rimestate a metà cottura.
Fate riposare 2 min. circa.
Servite.

Secondi (pesce)

Qualche soluzione per il pescato (anche in ...pescheria).

Secondi (carne)

Qualche ricetta veloce anche per la carne.

Contorni

Contorni al volo!

Dolci

Per chiudere alla grande!

Il pane in barca (di Angelo Sansoni)

Mi piacerebbe molto poter fare un' ampia e circostanziata esposizione, in modo da metter finalmente in chiaro tutti ii lati del problema e così dare un contributo concreto per risolvere il problema di chi naviga per giorni lontano dalla costa con una tecnica univoca.
Purtoppo al mio stato di pratica devo dire che questo è improbabile o almeno difficile.
Posso solo elencare una serie di consigli come a suo tempo ne ho avuti.
Tenendo presente che l'unica vera maniera per apprendere una tecnica è provare e sbagliare e far tesoro degli errori.

- La farina a bordo deve essere conservata all'asciutto. Eviterei di chiuderla nel sacchetto di plastica, la farina contiene acqua e potrebbe alla lunga generare un rapido decadimento delle sue proprietà panificatorie. meglio un sacco di stoffa, o il suo sacchetto di carta.
Purtoppo in commercio si trova spesso farina 00 buona per i dolci o la pasta: non per questo sarà buona per la panificazione. Se potete cercatene qualche kilo da un fornaio, loro ne hanno di più fresca di macinazione, quindi più attiva enzimaticamente. Così facendo tra l'altro avrete la farina con cui fanno il 'vostro' pane locale, e quello che ottenete gli sarà almeno simile. Ogni regione, provincia, vallata italiane hanno il loro grano specifico, adatto per 'quel' tipo di pane che ivi si mangia.
Lascerei perdere le integrali o altre esotiche. prima mi concentrerei sulla semplice 00 per stabilire un primo e semplice metodo.
Al limite, se può aiutere ad ottenere un prodotto più lievitato e digeribile, aggiungere poca fecola di patate, 10% al max. sull'appennino reggiano e altrove lo fanno abitualmente.

- Il sale inibisce la lievitazione. Quindi va tenuto e aggiunto separatamente dal lievito. le prime volte si può anche non mettere per facilitare il processo.
Mai comunque superare i 10/20g x kilo di farina.

- Impastare con calma e a lungo, almeno 15/20'. Sciogliendo il lievito in acqua calda quanto basta per compensare la temperatura ambiente e la temperatura propria della farina. In estate quindi, o a latitudini inferiori alla nostra, può anche servire dell'acqua fresca. Per fare certi tipi di pane o pizza a volte si usa nache mettere proprio il ghiaccio. C'è poco da fare, vale la pratica!

- Evitare impasti troppo duri. Ci sono due scuole: impasto duro da ammorbidire progressivamente, o molle in partenza da assodare. Si ottengono due prodotti diversi.

- Meglio, potendo, più formelle piccole di una grande. non supererei i 300 g di peso a crudo. la forma tonda è più carina ma ruba
spazio.

- La lievitazione è un altro punto importante.
Con il lievito di birra fresco si può raggiungere anche i 100 g/kg farina, per lievitazioni rapidissime.
Nella norma non si superano i 20gr/kilo.
il lievito liofilizzato ha potenza tripla.
La quantità di lievito non sopperisce alle temperature tendenti al freddo. Aggiungendo troppo lievito ad un impasto freddo si creano problemi di super-acidità dell'impasto.
Il volume della pasta a lievitazione ultimata deve essere circa doppio.
Deve avvenire lontano da correnti d'aria.
Si può poggiare la/e forma/e su un canovaccio asciuttissimo e coprire con un altro appena inumidito per non far fare pelle o scorza o buccia.
Se si fanno più formelle o stinchetti o frustine ec.ec. si possono accostare l'un l'altra frapponendo una piega abbondante del telo per non farle attaccare: ricordo che raddoppieranno il volume, la piega deve essere alta almeno il doppio della pasta cruda.
Al monento di infornare si rovescia la forma dal telo direttamente sul piano di cottura o in una pentola a pressione se si vuole sperimentare.
Carlo e Lizzi la usano anche per il pane. dicono che si deve mettere la pasta già lievitata nella pentola già calda. e cuocere a valvola apertissima o addirittura asportata.

- Le prime volte che vi mettete a impastare farina, dimezzate la quantità di farina che il vostro occhio vi ha suggerito: in barca non avrete un forno da 6 m2 e la pasta superlievitata che non vi è entrata nella prima cottura dà un prodotto poco digeribile se infornata in seguito. Al limite, nel caso che si sia ecceduto nelle quantità, meglio friggere quella avanzata, in piccole porzioni, ottenendone bombolotti o tortine o sfogliette a seconda della consistenza dell'impasto.

Una ricetta si può mettere giù così:

mettere la farina a fontanella sulla spianatoia, se in barca meglio adoperare una bacinella.

aggiungere quasi tutta l'acqua, l'olio, il lievito e solo in seguito il sale.
Lavorare per 20' con calma e ritmo costante (il timer si avvia quando l'impasto ha già una minima consistenza).
Si deve ottenere una pasta morbida, non come quella delle tagliatelle, aggingendo a filo a filo l'acqua restante.
Si può far riposare per 15' prima di formare.
Quindi fare delle formelle di 350/400 gr. o dividere in quattro e arrotondare o arrotolare a mo' di filoncini.
Appoggiare i pezzi di pasta su di un canovaccio e coprire con un altro canovaccio in ambiente non ventilato e possibilmente caldo.
Dopo un'ora o due si può infornare. su placca calda se in forno a gas o elettrico già caldo.
Provate e riprovate: in barca, che quello che fate a casa può non essere indicativo.

Piadina

  • mezzo kg di farina,
  • un pizzico di bicarbonato,
  • 75g di strutto, oppure 4 cucchiai di olio extravergine,
  • un cucchiaio raso di sale,
  • un cucchiaino di miele, e si impasta con il latte.
In una terrina mescola la farina con il sale, aggiungi poco alla volta l'acqua tiepida e l'olio e impasta velocemente fino ad ottenere un impasto ben amalgamato.
Poi dividilo in parti uguali e stendilo con il mattarello in sfoglie sottili di circa 25cm di diametro.
Metti la sfoglia in una padella antiaderente calda e falla cuocere per circa 2 minuti per lato, bucherellando le bolle d'aria che si formano durante la cottura. Farcisci a tuo piacere.

Con questo impasto si fanno anche i crescioni: stendi l'impasto dandogli una forma tonda, ne farcisci una metà con quel che ti viene (a me piace con le erbe saltate, ma vanno bene anche pomodoro e mozzarella, zucca e patate, nutella...) poi chiudi a metà, schiacci bene i bordi con la forchetta e cuoci sulla piastra.